0281480350

Decreto Bersani: Assicurazioni Auto

Decreto bersani

Il dl 7/2007, meglio noto come Decreto Bersani, ha introdotto una serie di agevolazioni sulle polizze RC auto.

Il decreto prevede le seguenti agevolazioni rivolte ai consumatori:

  • in caso di sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto, il cliente conserva la classe di merito relativa all’ultimo contratto stipulato (previsione che riguarda l’acquisto di una nuova automobile sia il caso in cui il periodo di cessazione dell’eventuale polizza precedente sia non inferiore a 5 anni);
  • in caso di incidente la compagnia assicurativa non può penalizzare l’assicurato modificando il valore della classe di merito sino al momento in cui non vengano dimostrate e certificate le effettive colpe;
  • opportunità di disdire la propria polizza a cadenza annuale, senza pagare alcun indennizzo o penale;
  • opportunità di stipulare un nuovo contratto di assicurazione acquisendo la classe di merito di in famigliare convivente.

Vediamo nel dettaglio proprio quest’ultimo punto:
nel caso in cui si acquisti un veicolo nuovo o usato, assicurandolo  per la prima volta la legge prevede che la CU di partenza sia la 14. Grazie al Decreto Bersani, invece, è possibile  assicurare un ulteriore veicolo, nuovo o usato, partendo dalla classe di merito CU di un veicolo già in nostro possesso oppure di un familiare convivente (non è necessario che sia un parente).

REQUISITI

  • i due intestatari dei veicoli devono essere persone fisiche;
  • il proprietario del secondo veicolo deve essere la stessa persona o un suo convivente, presente sullo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza (quindi non è necessario essere parenti);
  • la polizza dalla quale si prende la classe di merito deve essere attiva, se la polizza è sospesa o scaduta non vale;
  • i veicoli non devono essere già stati assicurati dagli stessi proprietari, cioè non devono avere una storia assicurativa in capo a questi soggetti. Detto in un altro modo, il contratto assicurativo deve essere nuovo dopo immatricolazione o voltura.

UN PO’ DI STORIA

Il principio alla base del Decreto Bersani è il seguente: nella maggioranza dei casi quando all’interno di uno stesso nucleo di conviventi viene acquistata una nuova auto è perché quella che c’è non basta più per tutti. Questo significa ad esempio che, fino al giorno prima, marito e moglie guidavano la stessa vettura che era intestata al solo marito ma a cui lo stile di guida di entrambi ha senz’altro contribuito per il raggiungimento della CU 1. Se il giorno dopo viene acquistata una nuova auto e intestata alla moglie, non c’è un motivo logico per pensare che questa nuova vettura non sarà guidata da entrambi con la stessa disciplina usata fino ad allora per la prima auto, e quindi non c’è un motivo per cui assegnare al secondo veicolo una CU 14 di partenza.

I primi che hanno usufruito delle agevolazioni del Decreto Bersani sono stati anche i più fortunati: hanno potuto assicurare una vettura con una CU 1 allo stesso prezzo del convivente che invece ha impiegato almeno 13 anni per passare da CU 14 a CU 1. In seguito, le tariffe sono state (giustamente) differenziate e quindi una CU 1 “naturale” non è più stata prezzata come una CU 1 “Decreto Bersani”. La CU può essere vista come un indice di sinistrosità del proprietario del veicolo e quindi, nel primo caso, la compagnia certifica una CU 1 naturale al cliente che in 13 anni si è guadagnato l’etichetta di guidatore virtuoso; viceversa nel secondo caso assegna la CU 1 Decreto Bersani  “a scatola chiusa”, senza mai aver guadagnato nulla su quel contratto, su un cliente che molto probabilmente è in realtà il figlio “inesperto” del padre che non ha mai causato incidenti. In poco tempo, quindi, si sono realizzate due tariffe differenti, tanto è vero che il medesimo Decreto Bersani  richiede che l’annotazione “CU guadagnata grazie al Decreto Bersani” sia un’informazione da riportare per sempre sull’attestato, in modo da non dimenticare quale sia la provenienza quell’attestato specchiato nelle mani di un diciannovenne.

Decreto Bersani: Assicurazioni Auto

CONVIENE?

Sì che conviene! Il perché è presto spiegato con un confronto:

  • Polizza nuova CU 14: 500 euro
  • Polizza CU 1 (convivente):  200 euro
  • Polizza CU 1 (grazie al Decreto Bersani): 350 euro

Quindi è palese che, pur essendo più cara della CU 1 naturale, conviene di gran lunga una CU 1 ereditata grazie al Decreto Bersani piuttosto che acquistare una polizza nuova partendo dalla CU 14.
A parte il primo esborso, c’è da considerare un aspetto finanziario forse ancor più rilevante,  facciamo finta che i prezzi di CU 1 e CU 14 non cambino mai e che il miglioramento di una CU faccia risparmiare sempre 10 euro l’anno, mentre un anno di anzianità in CU 1 ottenuta con Decreto Bersani ne faccia risparmiare sempre 5 euro, dopo 13 anni avremo speso:

  • CU 1 Decreto Bersani: 4.160 euro
  • CU 14  fino ad arrivare alla CU1: 5.720 euro

No che non conviene! Perché se è assodato che conviene ereditare da qualcuno la CU 1 con il Decreto Bersani, non è detto che per classi più alte ci sia davvero tutta questa convenienza. Se ad esempio il familiare convivente ha a disposizione una CU 12 non è detto che una CU 12 con Decreto Bersani sia davvero più economica di una CU 14 classica. Ricordiamo che sull’attestato sarà per sempre riportata la dicitura “CU guadagnata grazie al Decreto Bersani”, quindi in un modo o nell’altro la compagnia terrà sempre conto, nella sua tariffazione, di questo aspetto. Siccome le CU di partenza sono molto vicine, non è da sottovalutare il rischio che la combinazione dei vari fattori porti a far diventare più cara la polizza con Decreto Bersani rispetto all’altra, magari dopo 5 anni.

CONCLUSIONI

La cosa più furba da fare, quando compriamo una macchina nuova o usata sarebbe quella di confrontare le proposte assicurative del mercato sia partendo dalla classica CU 14 che da una CU inferiore ma con Decreto Bersani (qualora ovviamente ne sussistano i requisiti): i risultati potrebbero essere sorprendenti, perché come detto una CU medio-alta calcolata con Decreto Bersani può essere a conti fatti più cara di una classica CU 14.
Solo una volta confrontati i prezzi delle due alternative è possibile stabilire quale sia davvero la soluzione più economica: è impossibile sapere a priori quale sarà la scelta vincente, ma non provarle entrambe potrebbe precludere l’acquisto dell’assicurazione più economica.

Risposte

  1. Buongiorno Io e mia moglie abbiamo ciascuno un'auto intestata a propio nome con classe di merito cu 1 e cu 3 ora ho acqustato un'altra auto per la figlia e volevo usufruire del decreto Bersani ma il mio assicuratore mi dice che non si può perche' ha 23 anni e ne servono invece 26 perciò mi consiglia di intestarla ad un genitore per avere uno sconto altrimenti parte in massima categoria. Mi può dare una risposta in merito? Grazie

  2. Buongiorno,
    io ho un'auto di cui sono comproprietario con mia mamma che risulta esserne la proprietaria. Anche l'assicurazione è intestata a lei. Siccome dovrei cambiare residenza a breve e attualmente sono ancora nel nucleo familiare volevo chiedere se è possibile cessare il suo contratto su questa auto e aprire una polizza a mio nome usufruendo della Bersani senza effettuare la voltura.

    Grazie

    1. Ciao Alessandro,
      In realtà non serve la Bersani: essendo tu comproprietario del veicolo, sei anche comproprietario della classe di merito. Puoi semplicemnte passare la tua classe di merito dal veicolo vecchio a quello nuovo.

  3. Buonasera;
    Ho una domanda..ho acquistato un auto 2 mesi fa usufruendo del decreto Bersani e prendendo come classe di merito la CU 1. A distanza di 2 mesi ho ricomprato un altra auto. Mi dicono che x questa seconda auto devo partire dalla classe 14 , perchè anche avendo fatto la bersani non è passato 1 anno.. e quindi non ho nessuna classe di merito.. è corretto? Grazie

    1. Ciao Giacomo,
      Vero: sulla nuova auto non hai ancora maturato la classe di merito, che per il primo anno di assicurazione arriva dopo 10 mesi. Fino ad allora, non hai alcuna classe da passare all'auto nuova, puoi adottare la stessa CU 1 dell'auto più vecchia, cioè quella che hai già usato (ammesso ovviamente che sia ancora di tua proprietà).

  4. Buongiorno non ho pagato la seconda semestralita e la mia assicurazione mi vuole passare dalle 7alla 18 vorrei sapere posso assicurarla con la legge Bersani oppure intestare la polizza a mio suocero rimanendo io la proprietaria?spero che rispondiate è urgente

    1. Ciao Maria,
      Quello che mi scrivi è molto strano. Se non paghi la seconda semestralità, ti possono fare al massimo un decreto ingiuntivo di pagamento, ma non possono passare alla 18. Comunque ricorda sempre che:
      1. La Bersani non è applicabile perché l’auto è già tua;
      2. La CU è del proprietario quindi, anche se intesti la polizza a tuo suocero, non cambia il proprietario e nemmeno la CU.

  5. Salve avrei bisogno di un informazione...ad agosto compiró 26 anni e vorrei fare intestare l'auto, che attualmente guido, a me... Adesso è intestata a mio padre e quindi l'assicurazione è a nome suo ma vorrei iniziare a farla a nome mio... Posso usufruire del decresto Bersani giusto? Perché ho letto che si può usufruire se si fa parte dello stesso nucleo familiare e quindi, essendo che fra un paio d'anni avrei intenzione di sposarmi, poi non potrei più usufruirne giusto? Una volta fatto il passaggio di proprietà (credo che lo farò dopo aver compiuto 26 anni), devo subito stipulare il nuovo contratto assicurativo a nome mio? O continuerà a valere quello di mio padre fino alla scadenza? In quel caso dovrei essere rimborsata? E poi vorrei sapere, andrei a pagare la stessa cifra che pago attualmente o qualcosa in più? Adesso abbiamo pagato 500 euro per tutto l'anno per una fiat 500 nuovo modello e l'ho sempre guidata io da 5 anni (infatti sul contratto c'è sempre stato scritto che la guidava una persona di età inferiore ai 25 anni).... Quanto dovrei pagare di più? Mio padre si trova in prima classe...vi ringrazio...

    1. Ciao Marianna,
      C'è un problema di fondo: non puoi usufruire della legge Bersani perché l’auto non è di primo acquisto all'interno del nucleo famigliare.

Pagina1 Pagina2 Pagina3 Pagina4 Pagina5 Pagina6 Pagina7 Pagina8 Pagina9 Pagina10 Pagina11 Pagina12

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *