Si può ereditare un veicolo per volontà del defunto? Certo, fa parte dei tuoi diritti. Qual è la procedura per effettuare il passaggio di proprietà? C’è bisogno di un atto di accettazione di eredità? I soggetti ereditari dovranno presentare il verbale di pubblicazione del testamento olografo redatto dal notaio.
Chi decide di rinunciare all’eredità dovrà presentare esplicito atto di rinuncia redatto dal notaio. È necessario attestare l’accettazione dell’eredità, entro 6 mesi e davanti a un notaio, con un atto di vendita per mortis causa. Ma quali sono i passaggi per ereditare un veicolo secondo la legge? E le pratiche da mettere in pratica per rinunciare o vendere l’auto? Vediamo tutti i punti nel dettaglio.
Ereditare un veicolo: documenti necessari
Analizziamo come primo aspetto i documenti necessari per ereditare l’auto quando il proprietario è deceduto. Se la vettura è intestata al defunto, l’erede che intende appropriarsene dovrà avere:
- certificato di proprietà: la presentazione dell’atto va registrato entro 60 giorni al PRA;
- la carta di circolazione: va richiesta subito dopo presso la Motorizzazione;
- l’assicurazione: va stipulata solo dopo aver effettuato i passaggi precedenti.
Molto importante: il certificato di proprietà va presentato solo dopo che la firma dell’erede nell’atto di accettazione dell’eredità sia stata validata. Se l’auto è intestata a più eredi e si vuole vendere il processo è più articolato: bisogna registrare l’atto di accettazione di eredità e poi siglare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi. Questa è una soluzione conveniente, vediamo perché.
Passaggio di proprietà per auto intestata a un defunto
Quasi sempre si sceglie di intestare il bene ereditato a uno solo degli eredi, perché la cointestazione risulterebbe poco conveniente anche per quanto riguarda la polizza auto che, inevitabilmente, dovrà prendere in considerazioni le caratteristiche (età, residenza, classe di merito, etc.) del proprietario più penalizzato dal punto di vista assicurativo, attraverso un secondo passaggio di proprietà.
In base all’articolo 2688 del Codice Civile, verrà effettuato un passaggio di proprietà da un proprietario non intestatario, ovvero una vendita sottoscritta da un soggetto proprietario, non intestatario al PRA, ma in possesso del certificato di proprietà/foglio complementare.
Nel caso di veicolo ereditato, la legge permette il trasferimento di proprietà a tutti gli eredi e successivamente a un unico intestatario con un unico passaggio, ma nessuna agevolazione economica: bisognerà infatti pagare due volte l’Imposta Provinciale di Trascrizione (alcune province prevedono delle riduzioni), l’imposta di bollo per la registrazione al P.R.A. e gli emolumenti ACI.
Il nuovo proprietario dovrà presentare richiesta di registrazione del trasferimento al P.R.A. entro 60 giorni dalla data in cui l’atto è stato autentificato. Sarà possibile effettuare la comunicazione dopo i 60 giorni pagando il 30% dell’importo dell’IPT dovuta e gli interessi legali. È possibile usufruire di una riduzione della sanzione, richiedendo il ravvedimento operoso o il ravvedimento operoso veloce.
Assicurazione auto per un veicolo ereditato
Il defunto era intestatario della polizza assicurativa? Devi comunicare il decesso nel più breve tempo possibile. La mancata comunicazione potrebbe invalidare la copertura assicurativa in caso di sinistro stradale. Ricorda che puoi estinguere il contratto o trasferirlo al nuovo proprietario, ma l’assicurazione non si rinnova automaticamente. Quindi se non prendi una decisione rischi di ritrovarti senza polizza.
La compagnia assicurativa provvederà a rimborsare la parte di premio pagata e non goduta, al netto delle imposte, oppure la trasferirà sulla polizza del nuovo intestatario. In quest’ultimo caso l’assicurazione verrà ricalcolata prendendo in considerazioni i dati anagrafici e assicurativi del nuovo intestatario.
Per quanto riguarda l’ereditarietà della classe di merito del defunto: la legge Bersani riguarda tutto il nucleo familiare e, in caso di decesso, la classe è trasferibile soltanto al coniuge in comunione dei beni.
Rinuncia eredità dell’auto intestata a defunto
Spesso l’auto ereditata da un defunto è solo un di più, un peso. Hai già la tua quattro ruote e non puoi permetterti di pagare un altro parcheggio, un’altra assicurazione e un ennesimo bollo. Come fare?
Nel caso in cui tu non voglia utilizzare il veicolo puoi pensare alla demolizione con il certificato di rottamazione e quello di radiazione. Ricordati di conservarli perché saranno obbligatori per l’esenzione dal pagamento del bollo auto. A proposito, vediamo se si deve pagare.
Attenzione, però, a dove lasci l’auto del defunto proprietario. Se la abbandoni in strada con l’assicurazione scaduta e prendi delle multe per divieto di sosta le conseguenze sono degli eredi. Parcheggia in uno spazio privato o rinnova l’assicurazione in tempo, lasciando la quattro ruote in una zona consona.
Bollo auto e multe di un defunto
La domanda che spesso emerge in questi casi: cosa devo pagare sull’auto di un parente defunto? Ad esempio le multe. Devi pagare le sanzioni ricevute dal precedente proprietario? No, le sanzioni amministrative non riguardano gli eredi che possono richiedere l’annullamento della multa con istanza alla polizia municipale o a chi ha siglato la contravvenzione.
Storia diversa per il bollo. Va pagato l’importo maturato dopo la successione e gli arretrati del defunto devono essere ripartiti in base al numero degli eredi. A tutto questo si eliminano eventuali sanzioni.
Come suggerito prima, questa voce non ricade mai sulla successione dell’auto, a meno che il decesso avvenga in data anteriore all’inizio del periodo tributario dell’accertamento. In questo caso si deve pagare la multa. C’è un modo per non pagare bollo insoluto? Rinunciare all’eredità.
Vendere auto del defunto: ci sono più eredi?
Analizziamo un altro caso tipico, ovvero quando ci sono più eredi che vogliono vendere o se uno solo vuole intestarsi il veicolo. Cosa fare in queste situazioni? Il procedimento è chiaro, ed è necessario:
- Validare l’atto di accertazione di eredità intestando l’auto a tutti gli eredi.
- Registrare l’atto di vendita.
Quest’ultimo passaggio deve accertare che le quote ereditarie andranno all’acquirente o all’erede che vuole intestarsi l’auto. Il modulo per l’accettazione dell’eredità si trova, in formato DOC editabile, sul sito ACI.
Auto intestata a defunto: costi per ereditarla
Chiaro, ereditare può essere un bene ma vuoi sapere quanto costa il passaggio. Il costo per ereditare un’auto appartenente a un defunto è variabile ma con alcune imposte fisse, vediamole insieme:
- Imposta provinciale di trascrizione: varia a seconda del modello e della provincia di residenza.
- Emolumenti (ovvero il compenso per la prestazione) ACI: 27.00 €.
- Imposta di bollo per la registrazione al PRA: 48.00 €.
Ti vuoi affidare a una agenzia specializzata e delegare tutte le pratiche dell’eredità? Oltre ai costi appena citati, dovrai aggiungere la tariffa di intermediazione, variabile da agenzia a agenzia.
Vorrei una risposta dettagliata
vorrei un'informazione possiedo una macchina intestata a mio padre per svariati motivi siamo due fratelli lui sposato e io invece vivo ancora in casa, vorrei sapere nel caso mio padre venisse a mancare la macchina a chi appartiene?
33% a coniuge 33% a ciascuno dei due fratelli, salvo Testamento.
Se non c'è più mamma, 50% e 50% tu e tuo fratello.
Se papà fa oggi una lettera che la lascia a te, si potrà far valere post-mortem come Testamento Apocrifo andando da un Notaio, estrapolandola dal resto dei beni oggetto di eredità (case, soldi, ...)
io avrei bisogno di alcune informazioni si premette che io ho rinunciato all eredità e quindi è passato tutto alle mie sorelle ma oggi vorrei ritirarmi il veicolo di mio padre defunto 2010 veicolo non assicurato fermo nessuna delle mie sorelle la utilizza come posso fare ci sono penali se spendo troppo la lascio dove è grazie potreste aiutarmi
Ciao Giuliana,
Se oggi ti intesti il veicolo, lo potrai assicurare partendo dalla CU 14 perché è come se fosse una prima assicurazione per veicolo usato.
Ciao, vi porgo un problema molto importante, mio padre è deceduto da piu di un anno, premetto che dopo un anno non siamo riusciti a fare una successione di morte e neanche gli eventuali passaggi, siccome non abbiamo buoni rapporti in casa mia madre a mia insaputa a venduto 2 moto e una macchina antica, le macchine erano intestate sul libretto a nome di mio padre, premetto che non ci sono testamenti o dichiarazioni scritte, i veicoli sono tutti storici, ho saputo che l'ha venduti tramite il modello "Proprietario non Intestatario", non solo l'ha venduti senza il mio permesso ma il bello è che non ho avuto neanche la mia parte. C'è un modo per fare rivalsa?
Fatemi sapere grazie
Certamente.
L' Art. 2688 del Codice Civile vale solo "fino a Querela di Falso".
Dichiarandosi "Proprietario non intestatario" tua madre ha dichiarato il falso, commettendo reato.
I proprietari nell'asse ereditario, in assenza di testamento, sono parimenti il Coniuge ed i figli (legittimi/riconosciuti).
Quindi 50% se in due (m+f) o 33% (m+2f), etc.
Esponi entro 10 anni dal decesso Querela ad un Commissariato.
Poi contesta alla mamma l'illecita vendita con un Legale.
Puoi avvalerti di Servizi Legali low-cost ma validi e preparati, tipo Altroconsumo (te lo consiglio) o Unione Consumatori.
Ti iscrivi come Socio e l'assistenza Legale è gratuita.
P.S.: la contestazione dell'Articolo 26888 prevede LA NULLITÀ della Compravendita, per cui veicoli ritornano nell'Asse Ereditario!
Gli acquirenti dovranno rivalersi economicamente su tua madre per riavere i loro soldi...
Salve Vorrei sapere un informazione io e i mie fratelli abbiamo ricevutoin eredità l'auto di mio padre morto nel 2009 che ha 20 anni. Sul libretto c'e ancora la sua intestazione e noi stiamo facendo le carte per la storicità, premetto che paghiamo regolarmente il bollo, ma l'auto non circola. Vorrei sapere c'è il modo di pagare di meno il passaggio cioe così detto "passagino" come funziona e quanto vale, oppure devo trasferirLa a mia moglie che ha la L.104 art.3 comma 1 è possibile farlo?
Ciao.
Disabilità ed Auto Storica non sono compatibili.
Il concetto di agevolazioni per la L.104 nasce per consentire la circolazione.
Non per interesse collezionistico.
Iscrivetela ad un Albo Storico, se ne ha i presupposti, e poi potrete trasferire la proprietà con le riduzioni previste per l'imposta IPT.
A meno che l'Albo non richieda la preventiva intestazione al soggetto richiedente l'iscrizione, e non semolicemente a chi ne fa richiesta producendone i Documenti Originali.