Il noleggio auto a lungo o breve termine, negli ultimi anni, ha riscontrato maggiore interesse, non solo dalle aziende medio grandi, ma anche dalle piccole realtà, dai professionisti e dai privati. I vantaggi che può offrire, come la possibilità di noleggiare senza anticipi, sono il motivo principale della sua diffusione.

Se in passato questa prospettiva era lontana dal potersi realizzare, in modo particolare per le attività lavorative più esigue e per i singoli, oggi, grazie alla formula che propone, ha conquistato un numero sempre più rilevante di consensi.
Inoltre, i costi da sostenere per l’acquisto dell’auto, le varie manutenzioni, i bolli e assicurazioni, hanno spinto più persone verso la scelta dell’autonoleggio a lungo termine.
Cos’è il noleggio a lungo termine?
Quando si parla di noleggio auto a lungo o breve termine, ci si riferisce a un contratto di locazione che permette di usufruire di un’autovettura, per un determinato periodo di tempo, senza esserne legittimi proprietari. Seppure rientri a tutti gli effetti nel Codice Civile, perché relativo alla locazione di beni mobili, è considerato un contratto atipico poiché riferito alla locazione di un servizio e non di un bene. Infatti, il Codice Civile regola il contenuto del contratto, ma questi non ha una propria forma precisa.
Il contratto, di natura consensuale, è stipulato tra il noleggiante e la società, il professionista o il privato senza partita iva. Contro una tariffa pattuita, il cosiddetto canone di noleggio, viene consegnata la vettura per il tempo richiesto. Esistono tre tipologie di noleggio:
- noleggio a breve termine (minimo un’ora, massimo un mese);
- noleggio a medio termine ((minimo un mese, massimo 18);
- noleggio a lungo termine ((minimo 18, massimo 72 mesi).
Per quanto concerne quello a lungo termine l’azienda di noleggio affitta al proprio cliente la vettura in cambio di un anticipo (che può essere azzerato in seguito) o di un importo mensile. Questa formula prevede che sia il cliente a scegliere la tipologia di auto e l’allestimento. Invece, nel caso in cui si opti per il noleggio a medio o breve termine, è la società di noleggio, proprietaria di un parco macchine, a decidere la vettura, permettendo al cliente di utilizzarla, per il tempo che serve, a seguito di un corrispettivo economico: il canone di noleggio.
Quali servizi comprende il noleggio a lungo termine?
Il contratto di noleggio può includere diversi servizi, tra cui:
- Assicurazione Rca e la Kasko che copre perfino quei danni subiti dal veicolo, in caso di colpa, non garantiti dalle assicurazioni convenzionali. Questo non evita la diretta responsabilità del conducente qualora commetta incidenti per effetto, ad esempio, di sostanze stupefacenti. Unica accortezza: porre attenzione ai massimali risarciti e alla franchigia perché, se presente, è dovuta.
- Assicurazione Furto e incendio prevede un rimborso all’azienda che detiene l’automobile se quest’ultima viene incendiata o rubata. Il cliente, società, professionista o privato che sia, è tenuto a corrispondere una franchigia, di regola pari al 10%.
- Bollo auto, il cui importo è a carico di chi usufruisce del servizio. Questa somma può essere pagata direttamente dal cliente oppure delegata all’azienda di noleggio auto che la recupererà includendola nel canone mensile.
- Infortunio del guidatore. In presenza di lesioni fisiche del soggetto al volante, l’assicurazione rimborsa l’importo stabilito.
- Manutenzioni ordinarie, quelle periodiche, utili ad assicurare l’efficienza dell’automobile.
- Manutenzioni straordinarie, le azioni indispensabili compiute in presenza di avaria o incidente della vettura.
- Cambio Pneumatici, previsto in base alla tipologia di contratto. Occorre considerare se questi sono “a consumo” o “a numero”. La differenza pesa sull’importo che il cliente dovrà corrispondere al noleggiatore nell’eventualità in cui il contratto non sia a consumo e l’utilizzatore abbia terminato il numero concordato delle gomme auto.
- Automobile sostitutiva, una formula scelta dal cliente, per la quale è prevista una maggiorazione sul canone. Se viene considerata come servizio aggiuntivo è doveroso controllare le condizioni riportate nel contratto. Di solito, la vettura sostitutiva viene data per fermi eccedenti le otto ore e non per le ordinarie manutenzioni. Per essere certi di averla quando occorre, è consigliabile stabilire un upgrade relativo alle quattro ore.
- Assistenza stradale, di regola sempre inclusa, comprende sia i costi per la continuazione del viaggio che per il rientro.
- Gestione multe prevede la consegna delle infrazioni e l’aggiunta del costo relativo la pratica a carico del cliente che usufruisce del servizio di auto noleggio a lungo o breve termine.
- Percorrenza massima concordata, ovvero i chilometri totali che l’autovettura può percorrere, nel periodo di noleggio, senza rischiare penali. Al contrario, se al termine del contratto, la percorrenza supera quella pattuita, il cliente dovrà corrispondere l’esubero chilometrico. Se, invece, i chilometri percorsi sono inferiori a quelli pattuiti dal contratto, il noleggiatore avrà l’obbligo di rimborsare quelli non utilizzati. Tuttavia, normalmente, l’importo pagato è la metà di quello che il cliente è tenuto a dare in caso di chilometri in eccedenza.
Perché scegliere il noleggio a lungo termine
Le motivazioni che inducono a scegliere il noleggio a lungo termine sono molte, ma di certo quella che evita le incombenze e i pensieri vari è la più significativa. Chi opta per questa soluzione non deve occuparsi di immatricolazione, burocrazia amministrativa, scadenze, assicurazione, controllo e cambio degli pneumatici, manutenzioni, e chi più ne ha più ne metta. L’azienda che offre il servizio noleggio a lungo o breve termine gestisce ogni aspetto e il cliente ha solo l’onere del canone mensile. Si può inoltre sempre contare su un gestore dedicato e certificato come ad esempio www.italnoleggio.it
Vogliamo parlare dei molteplici servizi offerti in base alla tipologia contrattuale? Di prassi, l’immatricolazione dell’autovettura e la sua messa in strada, così come l’assicurazione Rca, le manutenzioni ordinaria e straordinaria e l’assistenza stradale, sono incluse. Ma, il cliente ha la possibilità di inserire innumerevoli altri servizi.
Sempre restando sul tema assicurazioni, il più delle volte, la società di noleggio prospetta al cliente una formula “All inclusive” che oltre all’assicurazione obbligatoria, prevede quella specifica “Furto e incendio” e la Kasko che copre in caso di danni provocati alla propria all’auto durante un incidente con colpa. In pratica, un pacchetto completo: atti vandalici, tutela legale, infortuni, eventi atmosferici e cristalli.
Il noleggio a lungo termine è vantaggioso soprattutto per chi effettua, durante l’anno, molti chilometri, perché sia le manutenzioni e sia il cambio pneumatici vengono organizzati e gestiti direttamente dall’azienda di noleggio che, di solito, fornisce pure una vettura sostitutiva. Inoltre, è possibile monitorare l’automobile o le pratiche relative agli incidenti e alle multe da remoto, attraverso un’applicazione specifica sul telefonino.
Come asserito, il noleggio a lungo termine non viene solo scelto dalle società o dai professionisti, ma anche dai privati perché l’affitto della vettura può avvenire senza anticipo. In questo caso, però, il canone mensile sarà maggiore. Oppure, l’azienda di noleggio può considerare l’ipotesi di attivare un contratto ad anticipo zero. Questo può avvenire, ad esempio, per quella determinata clientela che vive in aree dove la possibilità di furti è meno frequente.
Il noleggio a lungo termine, secondo un’analisi condotta dal Centro Studi Fleet & Mobility per l’associazione noleggiatori (Aniasa), inquina meno rispetto alle auto in circolazione. Il motivo è riconducibile alla presenza di una flotta costituita, per la maggiore, da vetture di ultima generazione che, grazie alla tecnologia moderna, ha un impatto limitato sull’ambiente.
Infine, spesse volte, il noleggio a lungo termine viene “modellato” su misura, tenendo conto delle esigenze del cliente in fatto di percorrenza chilometrica, franchigie e assicurazioni. E, quando termina il periodo stabilito per il noleggio, il cliente restituisce la vettura senza porsi il dilemma del valore residuo dell’usato ma, al contrario, può usufruire del noleggio di una nuova automobile.
Noleggio auto: critiche e consigli
Seppure, come accennato nel paragrafo precedente, il contratto di noleggio a lungo termine venga stabilito in base alle richieste del cliente, le critiche trovano sempre terreno fertile. Quelle più evidenti sono collegate alla percorrenza chilometrica e al canone fisso, argomenti trattati nei paragrafi successivi, tuttavia altri fattori sono oggetto di critica verso il noleggio a lungo termine come soluzione ideale. Vediamoli.
- Permuta o vendita del proprio usato: quando si opta per l’acquisto di una vettura nuova, è possibile dare in permuta quella vecchia, riducendo il costo da sostenere, mentre il noleggio a lungo termine non prevede questa possibilità. Un’alternativa, se si prospetta la soluzione a noleggio, è quella di vendere l’automobile a un privato o a una concessionaria che si occupa di usato, ma l’importo ricavato è più basso.
- Soluzione auto a chilometri 0: un’altra opportunità del cliente è quella di acquistare un’automobile nuova a chilometri zero, a un prezzo più contenuto. Di solito, questa tipologia di vetture prevede una riduzione non inferiore ai 3000-4000 euro. Va da sé che, con questa riduzione, il noleggio a lungo termine non conviene.
- Incentivi offerti dalle concessionarie: all’atto dell’acquisto della vettura nuova, il cliente potrebbe beneficiare di uno sconto da parte dell’azienda. Grazie a questo, il prezzo di listino si ridurrebbe in modo considerato.
Affinché il noleggio auto a lungo termine o a breve termine non riservi sorprese, è utile verificare alcune condizioni. Di seguito i nostri consigli.
- Leggete con accuratezza il contratto in ogni sua parte perché, come anticipato all’inizio, anche se il codice civile regola il contenuto, non è prevista una vera e propria forma contrattuale. Controllate che siano stati descritti:
- descrizione della vettura;
- quali servizi aggiuntivi comprende;
- durata del contratto;
- importo del canone mensile, e il costo relativo a possibili ritardi di pagamento;
- quali assicurazioni prevede;
- informazioni sulla percorrenza kilometrica e sulla restituzione dell’auto.
- Nel momento in cui viene consegnata la vettura è fondamentale porre attenzione che non siano presenti danni interni o esterni, onde evitare addebiti al termine del noleggio. Infatti, i problemi presenti non possono essere contestati, mentre per quelli successivi, se il contratto non prevede una copertura completa, ne risponde il cliente.
- Quando andrete a restituire l’automobile, a meno che non si tratti di un modello elettrico, è opportuno consegnarla con il pieno di benzina. Caso contrario, il rifornimento vi verrà addebitato, a volte, con l’aggiunta di una penale.
- Cercate di non commettere infrazioni al codice della strada perché, oltre all’importo della multa che viene recapitata alla società di noleggio, avrete anche l’onere del servizio.
- Se avete pensato di far utilizzare la vettura presa a noleggio ad altre persone, sappiate che per i “guidatori addizionali” è previsto un importo aggiuntivo.
- Alla stipula del contratto di noleggio a lungo termine chiedete l’eliminazione delle franchigie e delle penali. Anche se il prezzo da pagare sarà superiore, avrete la sicurezza di non dover rimborsare nulla a fine utilizzo. Per i noleggi acquistati online, possono proporvi un’assicurazione di rimborso franchigie e penali. Attenzione: se l’auto noleggiata presenta danni, la società che vi ha offerto il servizio vi addebiterà l’importo relativo alle franchigie e ai danni. Solo in un secondo momento, potrete rivolgervi all’assicurazione che avete stipulato per il rimborso ma, come sapete, l’iter burocratico non è sempre immediato.
- Ricordatevi che per usufruire del noleggio a lungo termine, la società vi chiederà una carta di credito sulla quale verrà effettuato un pre-addebito di garanzia, da stornare alla conclusione del noleggio. Le carte di debito, invece, non sono accettate.
Percorrenza kilometrica diversa da quella sottoscritta
La regola afferma che il canone di noleggio, oltre al tipo di vettura utilizzata e ai servizi stabiliti, è basato anche sulla percorrenza kilometrica. Questa è stimata dal cliente in relazione alle proprie abitudini e necessità che, tuttavia, possono variare nel corso del tempo, facendo mutare in automatico anche la percorrenza chilometrica calcolata.
Proprio per questo, le società di noleggio dovrebbero prevedere un riadeguamento, ovvero l’aggiornamento effettuato in eccesso o difetto al pacchetto chilometrico prestabilito, con il conguaglio relativo. Purtroppo, questa ipotesi non è sempre presente. Alcuni noleggiatori vincolano il cliente a un contratto bloccato che aumenta molto l’importo dovuto. Il consiglio che vi diamo è quello di calcolare, per prima cosa e con precisione, i chilometri che andrete a percorrere, controllando poi, con attenzione, cosa riporta il contratto in merito al riadeguamento, evitando le società di noleggio che non lo offrono.
Per una vostra maggiore informazione, vi indichiamo, in linea di massima, quali sono le tariffe aggiuntive per ogni chilometro percorso in più rispetto a quello stabilito: dai 0,12 euro ai 0,16 euro per chilometro.
Nell’ipotesi invece che alla riconsegna dell’automobile il chilometraggio previsto non sia stato consumato completamente, il costo relativo ai chilometri che rimangono verrà stornato a vostro favore.
Il canone è fisso per tutta la durata contrattuale?
Non ci sono dubbi: uno dei motivi per il quale si sceglie il noleggio a lungo termine è proprio il canone mensile poiché considerato fisso per tutto il tempo di utilizzo della vettura. Anche se le società di noleggio puntano molto su questo fattore come strategia di marketing, perché permette al cliente una pianificazione ottimale dei costi, dobbiamo sfatare un mito: il canone non è sempre fisso.
Alcune aziende, che offrono il servizio noleggio auto a lungo termine, dichiarano, in modo non sempre capibile, che il canone può essere soggetto a delle variazioni a seconda di determinati fattori, il più delle volte causati per forza maggiore, come l’aumento dei costi delle tasse e del bollo auto.
Altre volte, però, l’importo del canone può mutare a causa di spese non precisate e decise unicamente dal noleggiatore stesso. Alcuni esempi: il peggiorare del merito creditizio del cliente oppure il costo della moneta. Nel primo caso, qualora la valutazione creditizia del cliente sia diversa, in negativo, rispetto al rating iniziale, il noleggiatore può riservarsi il diritto di aumentare il canone.
Seppure questa clausola, secondo il parere delle società di noleggio, sia remota, in determinati contratti è presente e applicabile. È opportuno, perciò, prestare attenzione alla stipula del contratto, chiedendo al noleggiatore di eliminare questa clausola, se presente, o includere uno sconto. Questi, infatti, andrebbe a compensare l’eventuale rischio in cui ci si può incorrere qualora la società di noleggio a lungo termine si avvalesse della clausola. Altro punto da tenere in considerazione: in caso di miglioramento del rating creditizio, non sarà corrisposto nessun favore.
E se voglio interrompere il contratto in anticipo?
Nei contratti vige una regola: l’interruzione unilaterale, se avviene prima della scadenza, comporta penali e costi aggiuntivi a carico esclusivo del cliente. Di solito, la sospensione del noleggio a lungo termine entro l’anno dalla stipula del contratto è gravata dal pagamento di penali tali da rendere impensabile questa ipotesi, soprattutto per quelle aziende che hanno come obiettivo la riduzione dei costi.
Dal 13° mese, invece, alla richiesta di interruzione anticipata, il noleggiatore effettua un ricalcolo prendendo in esame la somma che il cliente avrebbe saldato se, all’origine, fosse stato stipulato un contratto di durata e percorrenza uguale a quella verificatasi con la risoluzione. Una volta aggiornato l’importo, la società di noleggio a lungo termine, chiede il pagamento della somma al cliente.
Questo ricalcolo viene riportato nel contratto, attraverso una formula matematica, affinché sia di facile comprensione. In questo modo, il cliente, da subito, è a conoscenza dell’eventuale importo che andrebbe a corrispondere se dovesse interrompere, con anticipo, il contratto di noleggio a lungo termine. L’importo da versare, pare ovvio, peserà meno in prossimità della scadenza.
Per evitare il rischio di una risoluzione contrattuale, è consigliabile ricorrere a contratti di breve durata che limitino queste eventualità. In alternativa, è possibile avvalersi di soluzioni meno costose, come il trasferimento del contratto.
Restituzione dell’auto a fine noleggio
Le modalità relative alla restituzione dell’automobile possono essere riportate sia all’interno del contratto che in uno specifico manuale di istruzioni (è importante verificare che venga consegnato e richiederlo qualora non sia presente), nel quale sono annotate informazioni utili per la riconsegna. In questo documento, quasi sempre corredato da immagini esplicative, si enunciano quali danni sono considerati da usura e quali da incuria da parte del cliente.
Nella maggior parte dei casi, prima che termini il contratto di noleggio a lungo termine, la società che ha fornito il servizio concorda con il proprio utilizzatore la modalità di riconsegna del veicolo: presso centri autorizzati o presso la sede del cliente. In seguito, verrà chiesto a un perito di controllare le condizioni dell’automobile. Il perito, fatta la verifica, invierà il rapporto stilato al noleggiatore, dopo la controfirma del cliente.
Attenzione: l’utente non è obbligato a firmare la valutazione del perito, specie se non aderente alla veridicità dello stato dell’auto. Tuttavia, il cliente non è esonerato da eventuali contestazioni o responsabilità e dovrà rispondere dei danni causati dalla propria incuria, mentre quelli dovuti all’usura non verranno addebitati. Poiché le assicurazioni offrono coperture con franchigie variabili, dette penalità, e un’automobile senza danni è una lontana se non rara ipotesi, è plausibile che il noleggiatore richieda un pagamento aggiuntivo.
Un consiglio: prima di riconsegnare l’automobile, fotografate sia il suo interno che l’esterno, non firmate il rapporto del perito se non lo ritenete veritiero e fatevi assistere da un consulente per risolvere ogni eventuale controversia.
Gentilissimo Dr Chiami, ho letto con interesse il suo articolo e tutti i commenti degli utenti da cui ho appreso molte informazioni utili.
Su un punto le chiedo di fare maggiore chiarezza e se le è possibile utilizzare degli esempi concreti. Mi riferisco ai costi per rescissione anticipata del contratto. Ai lettori che le chiedevano lumi, ha sempre risposto che è fattibile senza costi e senza darne motivazione dal 13simo mese in poi, ma che la società di noleggio avrebbe ricalcolato il canone per il periodo effettivamente goduto.
Le chiedo di essere più esaustivo con un esempio. Supponiamo di aver stipulato un contratto di noleggio per 36 mesi e 90000km con canone di 650 euro più Iva (450 puro noleggio e 200 servizi). Se al 15esimo mese, dopo aver percorso 40000km decidessimo di interrompere il contratto, quale sarebbe il ricalcolo a cui lei fa riferimento? Potrebbe quantificarlo? Se avessimo dato anche un anticipo di 6000 per ridurre la rata, ci verrebbe restituito? Se si quanto? Inoltre facendo affidamento alla sua esperienza, saprebbe indicare i tempi e le modalità per una rescissione unilaterale del contratto?
Grazie anticipatamente per la sua disponibilità.
Le norme che regolano la risoluzione anticipata sono diverse da società a società quindi non è possibile rispondere alla sua domanda. Occorre leggere lo specifico Accordo Quadro della specifica società di noleggio.
Buongiorno,
Sono titolare di partita iva ( s.a.s. ) e vorrei prendere a noleggio 2 auto per i 2 soci della ditta, se tra qualche mese da società s.a.s. passiamo a una società s.r.l.s. quali costi devo sostenere per il passaggio delle 2 auto alla nuova società ? Sempre se ovviamente si può fare. Grazie in anticipo
In questo caso non deve sostenere alcun costo.
Buonasera Signor Chiani,
veramente utile ed interessante l'articolo e le successive risposte. Oggi sono stato all'Iper di Arese (Mi) e sono stato attratto dallo stand gestito da ALD AUTOMOTIVE ITALIA Srl. Cercando un po' di informazioni su internet ho trovato il suo articolo in merito al quale sono a chiedere un chiarimento.
Lei scrive che alla scadenza del contratto e riconsegna della vettura questa verrà valutata e potrebbero essere addebitati costi imputabili ad incuria ed a danni non denunciati in precedenza. Ma tali autovetture non dovrebbero avere una copertura assicurativa Kasco ( certamente con franchigia) che copre tali danni ? Di fatto quindi credo che sarebbe essere addebitata la sola franchigia, oppure sbaglio qualcosa ? grazie per l'attenzione che vorrà riservarmi, buona serata.
La kasko, che i noleggiatori chiamano in modo diverso come ad esempio "danni ulteriori al veicolo", non riguarda i danni provocati da incuria dell'utilizzatore ma quelli provocati accidentalmente a seguito di circolazione.
Per farle un esempio, se buco un sedile la kasko non mi copre perchè si tratta appunto di incuria ma se faccio un danno sbattendo contro un muro, questo danno è coperto. I danni al proprio veicolo provocati durante la circolazione saranno assicurati con la garanzia kasko, ovviamente se denunciati prima della fine del contratto e pagando le relative franchigie (penalità) se presenti.
Buongiorno,
a inizio novembre 2017 ho sottoscritto un contratto nlt con leasys per una bmw serie 3 touring, la cui consegna era prevista entro 3 mesi, ovvero fra pochi giorni.
Nel contratto però non si parla della consegna da nessuna parte, l'agente si era limtato a dire che i tempi sarebbero stati quelli di consegna da parte di bmw alle concessionarie 8 (massimo 3 mesi appunto).
Due giorni fa mi è arrivata la mail con cui mi è stata comunicata la targa dell'auto; quindi richiamo leasys per sapere se avevano idea del giorno previsto per la consegna, in modo da organizzarmi e mi è stato risposto che l'auto arriverà dal 7 marzo in avanti, cioè fra un altro mese.
A parte il discorso del ritardo di un mese, già di per se anomalo, la domanda è: possibile targare un auto che non c'è ancora fisicamente?
Grazie e buona giornata.
Si è possibile. Agenzia Italia è la struttura deputata a farlo e per le società di noleggio può targare (anche non fisicamente) ovvero assegnare la targa al veicolo e consentirne l'immatricolazione.
Buongiorno Dott. Chiani,
approfitto della disponibilità che mostra su questa pagina per porle il seguente quesito.
Utilizzo una macchina noleggio lungo termine con copertura totale (casco senza franchigia) per non avere nessun tipo di problema.
Ho avuto un'incidente con una macchina sostitutiva e mi hanno applicato la franchigia di 500€.
Ho riletto il contratto ed è, purtroppo, previsto nella clausola contrattuale che il guidatore si adegua alle clausole contrattuali che offre il fornitore short-term del caso (la società e il contratto lo ha definito la società con cui ho stipulato il contratto long term).
Probabilmente dovrò pagare ma mi chiedo: è possibile che io sia forzatamente sottoposto ad una scelta che non è la mia (gli accordi con il fornitore short term li ha determinati la società con cui ho noleggiato la macchina)? esiste qualche prassi/sentenza che riconosce l'estensione delle clausole contrattuali anche alle macchine sostitutive?
La ringrazio anticipatamente.
Sergio
Se non è stato informato chiaramente in forma scritta, e quindi non ha potuto prendere visione/accettazione, circa le clausole di utilizzo della vettura sostitutiva, può rifiutarsi di pagare la penalità (ovvero la franchigia).
Prima di tutto la ringrazio dell'attenzione ... temo però che per il il caso passato ho poco da fare perchè ho riletto il contratto di noleggio lungo termine che afferma: “ove il veicolo sostitutivo sia fornito, per tramite di XX, da soggetto terzo, le coperture saranno quelle previste nel contratto stipulato di volta in volta da XX con soggetto esterno. E’ onere del cliente prendere conoscenza delle medesime, con particolare riguardo alle condizioni, ai massimali assicurati e alle franchigie assicurative.”
La definizione, però, non determina quale tipo di contratto venga stipulato e probabilmente gli avvocati hanno ben pensato alla clausola in oggetto.
Il punto che le pongo è, però, il seguente: qualora, nel futuro, "prendo conoscenza" che il fornitore short-term non prevede le coperture corrispondenti a quelle contrattualmente con me stipulate per il noleggio lungo termine come mi comporto? . Devo rifiutare la proposta e porre la società in mora? Devo chiedere una vettura di proprietà della società di noleggio a lungo termine e non accettare la macchina proposta chiedendo conto del danno per il disagio eventualmente arrecato?
Se non ci fossero alternative valide otre a quella di accettare ciò che viene proposto si porrebbe il tema di una clausola che vessa il cliente su una scelta di cui non è responsabile (contratto stipulato da XX con il fornitore short-term che, per estremo, potrebbe anche prevedere nessun tipo di tutela).
Mi scuso anticipatamente per essermi ulteriormente dilungato.
Sperando in un suo illuminato parere la ringrazio nuovamente.
E' praticamente certo che le franchigie (spesso indicate con il termine penalità) del contratto di noleggio a lungo termine e quelle della vettura sostitutiva saranno diverse.
Alcune società di noleggio erogano questo servizio attraverso reti esterne che di solito fanno capo ai principali operatori del noleggio a breve termine (Hertz, Avis, Europcar, Maggiore eccetera) mentre altre società utilizzano un proprio parco auto, detto flottino, proprio per evitare di "rimbalzare" il cliente. Questo tuttavia non impatta sulle coperture assicurative dello short term che sono quindi svincolate dal NLT e non personalizzabili, neanche dietro pagamento di un ulteriore corrispettivo.
Naturalmente se ritiene opportuno accedere ad una una diversa copertura assicurativa provvedendo autonomamente può farlo facendo escludere dal contratto di noleggio a lungo termine questo servizio ed il relativo costo.
Comprendo che gli spazi sono stretti e a svantaggio del cliente.
Grazie dell'attenzione.