Il noleggio auto a lungo o breve termine, negli ultimi anni, ha riscontrato maggiore interesse, non solo dalle aziende medio grandi, ma anche dalle piccole realtà, dai professionisti e dai privati. I vantaggi che può offrire, come la possibilità di noleggiare senza anticipi, sono il motivo principale della sua diffusione.

Se in passato questa prospettiva era lontana dal potersi realizzare, in modo particolare per le attività lavorative più esigue e per i singoli, oggi, grazie alla formula che propone, ha conquistato un numero sempre più rilevante di consensi.
Inoltre, i costi da sostenere per l’acquisto dell’auto, le varie manutenzioni, i bolli e assicurazioni, hanno spinto più persone verso la scelta dell’autonoleggio a lungo termine.
Cos’è il noleggio a lungo termine?
Quando si parla di noleggio auto a lungo o breve termine, ci si riferisce a un contratto di locazione che permette di usufruire di un’autovettura, per un determinato periodo di tempo, senza esserne legittimi proprietari. Seppure rientri a tutti gli effetti nel Codice Civile, perché relativo alla locazione di beni mobili, è considerato un contratto atipico poiché riferito alla locazione di un servizio e non di un bene. Infatti, il Codice Civile regola il contenuto del contratto, ma questi non ha una propria forma precisa.
Il contratto, di natura consensuale, è stipulato tra il noleggiante e la società, il professionista o il privato senza partita iva. Contro una tariffa pattuita, il cosiddetto canone di noleggio, viene consegnata la vettura per il tempo richiesto. Esistono tre tipologie di noleggio:
- noleggio a breve termine (minimo un’ora, massimo un mese);
- noleggio a medio termine ((minimo un mese, massimo 18);
- noleggio a lungo termine ((minimo 18, massimo 72 mesi).
Per quanto concerne quello a lungo termine l’azienda di noleggio affitta al proprio cliente la vettura in cambio di un anticipo (che può essere azzerato in seguito) o di un importo mensile. Questa formula prevede che sia il cliente a scegliere la tipologia di auto e l’allestimento. Invece, nel caso in cui si opti per il noleggio a medio o breve termine, è la società di noleggio, proprietaria di un parco macchine, a decidere la vettura, permettendo al cliente di utilizzarla, per il tempo che serve, a seguito di un corrispettivo economico: il canone di noleggio.
Quali servizi comprende il noleggio a lungo termine?
Il contratto di noleggio può includere diversi servizi, tra cui:
- Assicurazione Rca e la Kasko che copre perfino quei danni subiti dal veicolo, in caso di colpa, non garantiti dalle assicurazioni convenzionali. Questo non evita la diretta responsabilità del conducente qualora commetta incidenti per effetto, ad esempio, di sostanze stupefacenti. Unica accortezza: porre attenzione ai massimali risarciti e alla franchigia perché, se presente, è dovuta.
- Assicurazione Furto e incendio prevede un rimborso all’azienda che detiene l’automobile se quest’ultima viene incendiata o rubata. Il cliente, società, professionista o privato che sia, è tenuto a corrispondere una franchigia, di regola pari al 10%.
- Bollo auto, il cui importo è a carico di chi usufruisce del servizio. Questa somma può essere pagata direttamente dal cliente oppure delegata all’azienda di noleggio auto che la recupererà includendola nel canone mensile.
- Infortunio del guidatore. In presenza di lesioni fisiche del soggetto al volante, l’assicurazione rimborsa l’importo stabilito.
- Manutenzioni ordinarie, quelle periodiche, utili ad assicurare l’efficienza dell’automobile.
- Manutenzioni straordinarie, le azioni indispensabili compiute in presenza di avaria o incidente della vettura.
- Cambio Pneumatici, previsto in base alla tipologia di contratto. Occorre considerare se questi sono “a consumo” o “a numero”. La differenza pesa sull’importo che il cliente dovrà corrispondere al noleggiatore nell’eventualità in cui il contratto non sia a consumo e l’utilizzatore abbia terminato il numero concordato delle gomme auto.
- Automobile sostitutiva, una formula scelta dal cliente, per la quale è prevista una maggiorazione sul canone. Se viene considerata come servizio aggiuntivo è doveroso controllare le condizioni riportate nel contratto. Di solito, la vettura sostitutiva viene data per fermi eccedenti le otto ore e non per le ordinarie manutenzioni. Per essere certi di averla quando occorre, è consigliabile stabilire un upgrade relativo alle quattro ore.
- Assistenza stradale, di regola sempre inclusa, comprende sia i costi per la continuazione del viaggio che per il rientro.
- Gestione multe prevede la consegna delle infrazioni e l’aggiunta del costo relativo la pratica a carico del cliente che usufruisce del servizio di auto noleggio a lungo o breve termine.
- Percorrenza massima concordata, ovvero i chilometri totali che l’autovettura può percorrere, nel periodo di noleggio, senza rischiare penali. Al contrario, se al termine del contratto, la percorrenza supera quella pattuita, il cliente dovrà corrispondere l’esubero chilometrico. Se, invece, i chilometri percorsi sono inferiori a quelli pattuiti dal contratto, il noleggiatore avrà l’obbligo di rimborsare quelli non utilizzati. Tuttavia, normalmente, l’importo pagato è la metà di quello che il cliente è tenuto a dare in caso di chilometri in eccedenza.
Perché scegliere il noleggio a lungo termine
Le motivazioni che inducono a scegliere il noleggio a lungo termine sono molte, ma di certo quella che evita le incombenze e i pensieri vari è la più significativa. Chi opta per questa soluzione non deve occuparsi di immatricolazione, burocrazia amministrativa, scadenze, assicurazione, controllo e cambio degli pneumatici, manutenzioni, e chi più ne ha più ne metta. L’azienda che offre il servizio noleggio a lungo o breve termine gestisce ogni aspetto e il cliente ha solo l’onere del canone mensile. Si può inoltre sempre contare su un gestore dedicato e certificato come ad esempio www.italnoleggio.it
Vogliamo parlare dei molteplici servizi offerti in base alla tipologia contrattuale? Di prassi, l’immatricolazione dell’autovettura e la sua messa in strada, così come l’assicurazione Rca, le manutenzioni ordinaria e straordinaria e l’assistenza stradale, sono incluse. Ma, il cliente ha la possibilità di inserire innumerevoli altri servizi.
Sempre restando sul tema assicurazioni, il più delle volte, la società di noleggio prospetta al cliente una formula “All inclusive” che oltre all’assicurazione obbligatoria, prevede quella specifica “Furto e incendio” e la Kasko che copre in caso di danni provocati alla propria all’auto durante un incidente con colpa. In pratica, un pacchetto completo: atti vandalici, tutela legale, infortuni, eventi atmosferici e cristalli.
Il noleggio a lungo termine è vantaggioso soprattutto per chi effettua, durante l’anno, molti chilometri, perché sia le manutenzioni e sia il cambio pneumatici vengono organizzati e gestiti direttamente dall’azienda di noleggio che, di solito, fornisce pure una vettura sostitutiva. Inoltre, è possibile monitorare l’automobile o le pratiche relative agli incidenti e alle multe da remoto, attraverso un’applicazione specifica sul telefonino.
Come asserito, il noleggio a lungo termine non viene solo scelto dalle società o dai professionisti, ma anche dai privati perché l’affitto della vettura può avvenire senza anticipo. In questo caso, però, il canone mensile sarà maggiore. Oppure, l’azienda di noleggio può considerare l’ipotesi di attivare un contratto ad anticipo zero. Questo può avvenire, ad esempio, per quella determinata clientela che vive in aree dove la possibilità di furti è meno frequente.
Il noleggio a lungo termine, secondo un’analisi condotta dal Centro Studi Fleet & Mobility per l’associazione noleggiatori (Aniasa), inquina meno rispetto alle auto in circolazione. Il motivo è riconducibile alla presenza di una flotta costituita, per la maggiore, da vetture di ultima generazione che, grazie alla tecnologia moderna, ha un impatto limitato sull’ambiente.
Infine, spesse volte, il noleggio a lungo termine viene “modellato” su misura, tenendo conto delle esigenze del cliente in fatto di percorrenza chilometrica, franchigie e assicurazioni. E, quando termina il periodo stabilito per il noleggio, il cliente restituisce la vettura senza porsi il dilemma del valore residuo dell’usato ma, al contrario, può usufruire del noleggio di una nuova automobile.
Noleggio auto: critiche e consigli
Seppure, come accennato nel paragrafo precedente, il contratto di noleggio a lungo termine venga stabilito in base alle richieste del cliente, le critiche trovano sempre terreno fertile. Quelle più evidenti sono collegate alla percorrenza chilometrica e al canone fisso, argomenti trattati nei paragrafi successivi, tuttavia altri fattori sono oggetto di critica verso il noleggio a lungo termine come soluzione ideale. Vediamoli.
- Permuta o vendita del proprio usato: quando si opta per l’acquisto di una vettura nuova, è possibile dare in permuta quella vecchia, riducendo il costo da sostenere, mentre il noleggio a lungo termine non prevede questa possibilità. Un’alternativa, se si prospetta la soluzione a noleggio, è quella di vendere l’automobile a un privato o a una concessionaria che si occupa di usato, ma l’importo ricavato è più basso.
- Soluzione auto a chilometri 0: un’altra opportunità del cliente è quella di acquistare un’automobile nuova a chilometri zero, a un prezzo più contenuto. Di solito, questa tipologia di vetture prevede una riduzione non inferiore ai 3000-4000 euro. Va da sé che, con questa riduzione, il noleggio a lungo termine non conviene.
- Incentivi offerti dalle concessionarie: all’atto dell’acquisto della vettura nuova, il cliente potrebbe beneficiare di uno sconto da parte dell’azienda. Grazie a questo, il prezzo di listino si ridurrebbe in modo considerato.
Affinché il noleggio auto a lungo termine o a breve termine non riservi sorprese, è utile verificare alcune condizioni. Di seguito i nostri consigli.
- Leggete con accuratezza il contratto in ogni sua parte perché, come anticipato all’inizio, anche se il codice civile regola il contenuto, non è prevista una vera e propria forma contrattuale. Controllate che siano stati descritti:
- descrizione della vettura;
- quali servizi aggiuntivi comprende;
- durata del contratto;
- importo del canone mensile, e il costo relativo a possibili ritardi di pagamento;
- quali assicurazioni prevede;
- informazioni sulla percorrenza kilometrica e sulla restituzione dell’auto.
- Nel momento in cui viene consegnata la vettura è fondamentale porre attenzione che non siano presenti danni interni o esterni, onde evitare addebiti al termine del noleggio. Infatti, i problemi presenti non possono essere contestati, mentre per quelli successivi, se il contratto non prevede una copertura completa, ne risponde il cliente.
- Quando andrete a restituire l’automobile, a meno che non si tratti di un modello elettrico, è opportuno consegnarla con il pieno di benzina. Caso contrario, il rifornimento vi verrà addebitato, a volte, con l’aggiunta di una penale.
- Cercate di non commettere infrazioni al codice della strada perché, oltre all’importo della multa che viene recapitata alla società di noleggio, avrete anche l’onere del servizio.
- Se avete pensato di far utilizzare la vettura presa a noleggio ad altre persone, sappiate che per i “guidatori addizionali” è previsto un importo aggiuntivo.
- Alla stipula del contratto di noleggio a lungo termine chiedete l’eliminazione delle franchigie e delle penali. Anche se il prezzo da pagare sarà superiore, avrete la sicurezza di non dover rimborsare nulla a fine utilizzo. Per i noleggi acquistati online, possono proporvi un’assicurazione di rimborso franchigie e penali. Attenzione: se l’auto noleggiata presenta danni, la società che vi ha offerto il servizio vi addebiterà l’importo relativo alle franchigie e ai danni. Solo in un secondo momento, potrete rivolgervi all’assicurazione che avete stipulato per il rimborso ma, come sapete, l’iter burocratico non è sempre immediato.
- Ricordatevi che per usufruire del noleggio a lungo termine, la società vi chiederà una carta di credito sulla quale verrà effettuato un pre-addebito di garanzia, da stornare alla conclusione del noleggio. Le carte di debito, invece, non sono accettate.
Percorrenza kilometrica diversa da quella sottoscritta
La regola afferma che il canone di noleggio, oltre al tipo di vettura utilizzata e ai servizi stabiliti, è basato anche sulla percorrenza kilometrica. Questa è stimata dal cliente in relazione alle proprie abitudini e necessità che, tuttavia, possono variare nel corso del tempo, facendo mutare in automatico anche la percorrenza chilometrica calcolata.
Proprio per questo, le società di noleggio dovrebbero prevedere un riadeguamento, ovvero l’aggiornamento effettuato in eccesso o difetto al pacchetto chilometrico prestabilito, con il conguaglio relativo. Purtroppo, questa ipotesi non è sempre presente. Alcuni noleggiatori vincolano il cliente a un contratto bloccato che aumenta molto l’importo dovuto. Il consiglio che vi diamo è quello di calcolare, per prima cosa e con precisione, i chilometri che andrete a percorrere, controllando poi, con attenzione, cosa riporta il contratto in merito al riadeguamento, evitando le società di noleggio che non lo offrono.
Per una vostra maggiore informazione, vi indichiamo, in linea di massima, quali sono le tariffe aggiuntive per ogni chilometro percorso in più rispetto a quello stabilito: dai 0,12 euro ai 0,16 euro per chilometro.
Nell’ipotesi invece che alla riconsegna dell’automobile il chilometraggio previsto non sia stato consumato completamente, il costo relativo ai chilometri che rimangono verrà stornato a vostro favore.
Il canone è fisso per tutta la durata contrattuale?
Non ci sono dubbi: uno dei motivi per il quale si sceglie il noleggio a lungo termine è proprio il canone mensile poiché considerato fisso per tutto il tempo di utilizzo della vettura. Anche se le società di noleggio puntano molto su questo fattore come strategia di marketing, perché permette al cliente una pianificazione ottimale dei costi, dobbiamo sfatare un mito: il canone non è sempre fisso.
Alcune aziende, che offrono il servizio noleggio auto a lungo termine, dichiarano, in modo non sempre capibile, che il canone può essere soggetto a delle variazioni a seconda di determinati fattori, il più delle volte causati per forza maggiore, come l’aumento dei costi delle tasse e del bollo auto.
Altre volte, però, l’importo del canone può mutare a causa di spese non precisate e decise unicamente dal noleggiatore stesso. Alcuni esempi: il peggiorare del merito creditizio del cliente oppure il costo della moneta. Nel primo caso, qualora la valutazione creditizia del cliente sia diversa, in negativo, rispetto al rating iniziale, il noleggiatore può riservarsi il diritto di aumentare il canone.
Seppure questa clausola, secondo il parere delle società di noleggio, sia remota, in determinati contratti è presente e applicabile. È opportuno, perciò, prestare attenzione alla stipula del contratto, chiedendo al noleggiatore di eliminare questa clausola, se presente, o includere uno sconto. Questi, infatti, andrebbe a compensare l’eventuale rischio in cui ci si può incorrere qualora la società di noleggio a lungo termine si avvalesse della clausola. Altro punto da tenere in considerazione: in caso di miglioramento del rating creditizio, non sarà corrisposto nessun favore.
E se voglio interrompere il contratto in anticipo?
Nei contratti vige una regola: l’interruzione unilaterale, se avviene prima della scadenza, comporta penali e costi aggiuntivi a carico esclusivo del cliente. Di solito, la sospensione del noleggio a lungo termine entro l’anno dalla stipula del contratto è gravata dal pagamento di penali tali da rendere impensabile questa ipotesi, soprattutto per quelle aziende che hanno come obiettivo la riduzione dei costi.
Dal 13° mese, invece, alla richiesta di interruzione anticipata, il noleggiatore effettua un ricalcolo prendendo in esame la somma che il cliente avrebbe saldato se, all’origine, fosse stato stipulato un contratto di durata e percorrenza uguale a quella verificatasi con la risoluzione. Una volta aggiornato l’importo, la società di noleggio a lungo termine, chiede il pagamento della somma al cliente.
Questo ricalcolo viene riportato nel contratto, attraverso una formula matematica, affinché sia di facile comprensione. In questo modo, il cliente, da subito, è a conoscenza dell’eventuale importo che andrebbe a corrispondere se dovesse interrompere, con anticipo, il contratto di noleggio a lungo termine. L’importo da versare, pare ovvio, peserà meno in prossimità della scadenza.
Per evitare il rischio di una risoluzione contrattuale, è consigliabile ricorrere a contratti di breve durata che limitino queste eventualità. In alternativa, è possibile avvalersi di soluzioni meno costose, come il trasferimento del contratto.
Restituzione dell’auto a fine noleggio
Le modalità relative alla restituzione dell’automobile possono essere riportate sia all’interno del contratto che in uno specifico manuale di istruzioni (è importante verificare che venga consegnato e richiederlo qualora non sia presente), nel quale sono annotate informazioni utili per la riconsegna. In questo documento, quasi sempre corredato da immagini esplicative, si enunciano quali danni sono considerati da usura e quali da incuria da parte del cliente.
Nella maggior parte dei casi, prima che termini il contratto di noleggio a lungo termine, la società che ha fornito il servizio concorda con il proprio utilizzatore la modalità di riconsegna del veicolo: presso centri autorizzati o presso la sede del cliente. In seguito, verrà chiesto a un perito di controllare le condizioni dell’automobile. Il perito, fatta la verifica, invierà il rapporto stilato al noleggiatore, dopo la controfirma del cliente.
Attenzione: l’utente non è obbligato a firmare la valutazione del perito, specie se non aderente alla veridicità dello stato dell’auto. Tuttavia, il cliente non è esonerato da eventuali contestazioni o responsabilità e dovrà rispondere dei danni causati dalla propria incuria, mentre quelli dovuti all’usura non verranno addebitati. Poiché le assicurazioni offrono coperture con franchigie variabili, dette penalità, e un’automobile senza danni è una lontana se non rara ipotesi, è plausibile che il noleggiatore richieda un pagamento aggiuntivo.
Un consiglio: prima di riconsegnare l’automobile, fotografate sia il suo interno che l’esterno, non firmate il rapporto del perito se non lo ritenete veritiero e fatevi assistere da un consulente per risolvere ogni eventuale controversia.
Salve. Ho preso da una nota compagnia di noleggio a lungo termine una vettura nuova con cui mi trovavo molto bene. Poi ho subito un tentativo di furto che ha causato danni alla vettura di carrozzeria ma soprattutto il danneggiamento del blocchetto di accensione. Il carro attrezzi la porta al centro convenzionato più vicino a casa mia e mi dice che in massimo 10/15 giorni rientrerò in possesso del mezzo.
Ad oggi invece sono passati circa due mesi, nei quali devo precisare, con un ricalcolo della quota mensile, sto usando una vettura sostitutiva, ma della restituzione neanche l’ombra. Ho chiamato diverse volte e sia dall’azienda di noleggio che dall’officina convenzionata mi dicono che non riescono a ridarmi la macchina in condizioni di sicurezza (continuano ad accendersi mille spie). In pratica non riescono ad aggiustarla.
Mi domando: da ormai due mesi sto pagando circa 450,00€ mensili (canone per un’auto di media grandezza, una monovolume Nissan) ma sto usando una utilitaria che mi hanno dato in sostituzione temporanea (una Panda).
Posso chiedere uno sconto sui canoni dei prossimi mesi? E se si in che modo? Oppure posso pretendere di avere una nuova auto della stessa tipologia senza ritirare più l'altra in officina?
Il fatto che la società di noleggio, ossia la proprietaria del veicolo e responsabile in solido anche della sua sicurezza, non autorizzi la riconsegna dell'auto fino a completa soluzione del problema credo sia giusto oltrechè auspicabile. Sicuramente però quando i tempi si dilatano troppo, ed in particolare laddove non si abbiano previsioni certe per il ripristino completo, è bene proporre al cliente una sostituzione della vettura. Ne parli con il suo consulente di noleggio, sono certo che troverà una soluzione.
Salve buongiorno, vorrei chiederle un parere da esperto in merito alla mia vicenda con Arval...
Ho ha noleggio a lungo termine (36 mesi e 75.000km) una Nissan Qashqai nel Dicembre 2014 e nel corso del tempo ha avuto tantissimi problemi.
Le elenco le vicissitudini: si è fulminato (a causa di un topo entrato dentro il cofano motore) tutto il sistema elettrico del riscaldamento che mi è stato sostituito in garanzia nissan ma portando per ben due volte l'auto in riparazione per 2 settimane e nonostante tutto non funzionava più il sistema di spruzzo d'acqua dei tergicristalli (aggiustano una cosa e ne rompono un altra). Si è fermata per strada per un problema all'alimentazione per ben 3 volte con conseguente traino con Carrattrezzi. Ultimamente ha avuto un problema alla turbina ed è stata in Officina per circa 1 mese e mezzo e dopo verie litigate con la Nissan hanno deciso di darmi un'auto sositutiva per 15 giorni dando comunque io le varie garanzie (carta di credito) per l'auto sostitutiva con una compagnia di autonoleggio. Dopo quest'ultima "riparazione" la macchina è stata abbozzata, graffiata e si sente un rumore provenire sotto la macchina ad ogni buca (un rumore metallico). Non appena ero in Officina ho chiamato Arval e fatto presente l'accaduto.
Vorrei puntualizzare che la società in oggetto ci ha dato un assistenza che fa acqua da tutte le parti, prendendoci in giro in ogni occasione. Dopo quest'ultima volta che è stata in riparazione ho chiesto la possibilità di sostituire il veicolo con un altro della stessa categoria mantenendo il canone attuale sempre sulle 420,00€ mensili ma non è stata accolta la mia richiesta... Potrebbe darmi un parere professionale al riguardo?
Ringraziandola porgo distinti saluti
Giorgio
I problemi di tipo meccanico sono imputabili al produttore e non certamente al noleggiatore. Quello che compete al noleggiatore è di attivarsi in modo rapido ed efficace per tutelare il proprio cliente che sta subendo un disservizio per cause non riconducibili ad altri che il produttore stesso. Se questo non è accaduto allora può (e deve) pretendere un servizio più accurato.
Contrattualmente parlando il noleggiatore non è obbligato, in casi come questi, a sospendere il pagamento dei canoni o sostituire il veicolo con un altro e mi pare di capire che non sia stata accolta positivamente neanche una soluzione di tipo "commerciale".
Tuttavia se lei è in grado di dimostrare oggettivamente che il noleggiatore ha mancato nel garantire il servizio da lei acquistato e che ancora ad oggi, nonostante i diversi interventi, il veicolo non è perfettamente marciante (ed in sicurezza), ritengo che potrebbe ottenere maggiore attenzione da parte del noleggiatore.
Io trovo che le regole dei noleggi non siano per niente corrette.
Si io affitto un appartamento, sono responsabile della manutenzione straordinaria e addirittura mi possono chiedere i danni per non utilizzo se non provvedo o provoco disagi.
Inoltre non si capisce perchè si chieda una sistuazione reddituale e si parli addirittura di rating: l'auto non viene acquistata a rate ed è di proprietà della società di noleggio che se la può riprendere in qualsiasi momento se il cliente non paga l'affitto.
Forse è perchè i funzionari provengono dal mondo bancario?
Io negli USa affitto abitualmente e le regole sono come quelle delle locazioni di immobili... OK qui non siamo negli USA (me dipendiamo comunque fortemente da loro e dalla UE !).
Forse lei fa confusione con il noleggio a breve termine (quello che si trova spesso negli aeroporti di tutto il mondo) che non c'entra nulla con il noleggio a lungo termine. In quel caso si prende una fra le auto disponibili e si garantisce con la carta di credito, peraltro pagando somme anche 5 volte superiori al noleggio a lungo termine.
Ad ogni modo il termine rating non è una traduzione di "rate" in lingua inglese ma indica la qualità dell'azienda e dei soci. La situazione reddituale viene richiesta proprio perchè la società di noleggio deve acquistare un veicolo appositamente per il cliente e mi pare più che legittimo che prima di spendere dei soldi vuole essere certa che chi fa richiesta abbia la capacità di pagare il canone. Infatti, contrariamente a quanto dice lei, il noleggiatore non può "riprendere in qualsiasi momento (l'auto) se il cliente non paga l’affitto", perchè la legge lo vieta. Occorre fare una denuncia di appropriazione indebita e con i tempi della giustizia italiana può significare andare avanti anni. E poi se uno affitta un appartamento mi risulta che il proprietario chieda una garanzia e verifichi che l'inquilino abbia un reddito certo oltre a non essere un criminale.
Qui è pieno di fenomeni da baraccone che guadagnano 1.000 euro al mese (scarsi) e vogliono auto da 50.000 euro. Per non parlare delle partita IVA appena costituite che pretendono di noleggiare auto anche molto costose e senza prestare alcuna garanzia oppure gente segnalata in Centrale Rischi che si meraviglia della impossibilità di avere credito. Generalmente chi si indigna è proprio chi ha un reddito dichiarato modesto rispetto al reale oppure ha una sfilza di segnalazioni tali che se passa nei pressi di un bancomat si mette a suonare l'allarme.
salve buonasera vorrei noleggiare un auto sono un privato lavoro da 10 anni come dipendente pubblico vorrei dirle che 3 anni fa o avuto un problema con una finanziaria ma posso sempre noleggiarla o la richiesta mi viene riggetata.
Se la problematica con la finanziaria è stata risolta può farsi rilasciare liberatoria e verificarne l'avvenuta annotazione presso la Banca d'Italia (è una procedura semplice e gratuita).
Buongiorno,
a Marzo 2015 ho preso un pulmino a noleggio lungo termine........mi era stato detto che lo avrei potuto riscattare /restituire / o variare chilometraggio e anni di noleggio dopo i primi 12 mesi.(Contratto di 5 anni).
Io noleggio questo pulmino 9 pax a mia volta per brevi periodi a clientela selezionata.
La richiesta di questo nuovo pulmino non copre le spese.........ho deciso di sostituirlo........
Quello detto al momento del contratto non lo applicano.......interpretano lo scritto a modo loro.
La penale equivale a un terzo del valore del mezzo.
Non mi danno la possibilita di acquistarlo.
Non mi ricalcolano il noleggio per 3 anni e con 75.000 km adeguando anni e km.
Come posso comportarmi?Vorrei riconsegnato e smettere di pagare.......ma sanno bene che avendo un'attività non posso permettermi di farlo.
E'solo una spesa che non rende e non mi permette di lavorare.
lo pago ed è fermo ormai da 4 mesi......e loro son tutti spariti!
Ringrazio,cordiali saluti.
Nicola Gianola
In generale tutte le principali società di noleggio offrono la possibilità di variare la percorrenza kilometrica ma non la durata che rimane fissa a meno che il cliente non decida di interrompere anticipatamente il contratto e allora valgono le clausole che ha sottoscritto al momento dell'ordine. Naturalmente non conosco i dettagli della sua situazione ma comprendo bene la frustrazione pertanto le consiglio di far leggere attentamente il contratto quadro ad un consulente specializzato per verificare che spazi ci sono e valutare eventuali azioni.
Ha valutato la possibilità di volturare il contratto a qualche collega che invece ne potrebbe aver bisogno (lei sarebbe totalmente svincolato senza costi) o magari in utilizzarlo in sharing ?
A inizio novembre 2015 ho stipulato un contratto con la Leasys, mi era stato detto al telefono che mi avrebbero consegnato l'auto in 50 giorni, a fine dicembre 2015 scopro che la consegna e' per il 31 marzo 2016, armato di pazienza aspetto, ora e' il 1 aprile 2016 l'auto non mi e' stata consegnata, ho chiamato il 30, il 31 marzo e oggi 1 aprile, non mi hanno dato nessuna spiegazione, non so se l'auto e' arrivata ne se e' stata prodotta (era questa la scusa per cui ci sono voluti 5 mesi!!!!), Le chiedo:
posso rescindere il contratto adesso senza penali visto che non ho mai avuto l'auto mentre l'anticipo io l'ho versato 5 mesi fa e andare a comprarmi l'auto che in 2 settimane una qualsiasi concessionaria e' in grado di darmi?
Grazie
Antonio
Intanto diciamo che finchè non ritira l'auto il contratto di noleggio non si intende perfezionato.
La possibilità di recedere esiste sempre, se si può fare senza penali dipende da quello che ha firmato e da eventuali comunicazioni che le sono state inviate (se lo hanno fatto) successivamente. Di solito il noleggiatore ha l'obbligo di tenere il cliente prontamente informato in caso di ritardi rispetto alla data di consegna prevista, data di consegna che generalmente viene ufficialmente comunicata via mail al momento della conferma d'ordine. Se questo non è stato fatto allora lei può fare valere le sue ragioni. Insomma ci sono diversi aspetti da considerare.
buongiorno, io ho stipulato un contratto con Leasys in data 14/09/2018 per una Alfa Stelvio ma non ho mai ricevuto mail di conferma e di data presunta di consegna, l'unica mail che ho ricevuto è stata la fattura dell'anticipo. come faccio a sapere qual'è la data presunta di consegna? grazie
In realtà lei ha diritto di avere una stima di consegna PRIMA di stipulare il contratto, quindi se è stato fatto fa fede quello. Diversamente scriva alla società (meglio PEC o Raccomandata AR) chiedendo espressamente che le venga comunicato quanto sopra.
Chiani Massimiliano
www.italnoleggio.it
Alla mia richiesta telefonica, fatta a gennaio 2016, sulla consegna dell'auto mi e' stato risposto, via email, che "..la consegna prevista per il 31 marzo 2016".
Se non l'hanno ancora contattata per concordare la consegna temo che ci sia quache intoppo. Consideri che i tempi di consegna sono sempre indicativi nel senso che se dicono il 31 marzo la consegna potrebbe avvenire nell'arco dei 15 giorni precedenti o successivi. Ad ogni modo scriva subito una diffida ad adempiere.
P.S: ha stipulato il contratto direttamente o tramite un agente/broker/concessionario ?
Ho ricontattato il pre-sales, cioe' chi mi ha fatto il contratto, che gentilmente mi ha detto che la casa costruttrice e' in ritardo con le consegne, di tutte le sue auto (di marche diverse ma che fanno parte dello stesso gruppo, di cui fa parte pure Leasys, chi ha orecchie per intendere...), mi ha detto che l'auto e' in fase di immatricolazione e verra' consegnata a inizio maggio 2016, staremo a vedere.
Il contratto l'ho stipulato io, via telefono.
Ho letto le clausole:
8.2 La consegna del veicolo sara' effettuata da LEASYS nei tempi previsti dalle case costruttrici. LEASYS non sara' responsabile per qualsiasi ritardo di consegna dovuto a cause ad essa non imputabili....
25.1 Nei dieci giorni dalla data di sottoscrizione, le Parti sono libere di recedere dagli obblighi contrattuali previsti nella richiesta RENT mediante disdetta inviata tramite fax o raccomandata A.R.
La disdetta dell'ordine del/i veicolo/i richiesto/i tramite Richiesta Rent, fatta pervenire a LEASYS dopo dieci giorni dalla data di sottoscrizione della Richiesta RENT da parte del cliente, comporta per esso il pagamento di una penale a titolo di risarcimento danni subiti da LEASYS equivalente a 3 (tre) canoni mensili (al lordo di eventuali anticipi).
Nel caso in cui la disdetta dell'ordine pervenisse a LEASYS successivamente all'immatricolazione del veicolo, il cliente sara' tenuto a pagare una penale a titolo di risarcimento danni subiti da LEASYS equivalenti a 6 (sei) canoni mensili (al lordo di eventuali anticipi) oltre alle eventuali spese di trasferimento previste dal precedente art.8
25.4 LEASYS e' libera di recedere dagli obblighi contrattuali fino alla data di consegna del/i veicolo/i oggetto della Richiesta RENT, mediante comunicazione inviata a mezzo fax o raccomandata A.R., senza dover corrispondere alcunche' al cliente a titolo risarcitorio o di indennizzo.
34.1 LEASYS non sara' responsabile per eventuali ritardi di consegna dei veicoli o interruzioni nella fornitura dei servizi indicati in ciascuna richiesta RENT, qualora tale inadempimento dipenda da forza maggiore, ossia da ogni evento e/o circostanza che sia fuori dal controllo di LEASYS medesima.
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In conclusione: ho comprato due auto nella mia vita, in entrambe mio fratello, che era con me nel momento dell'a'cquisto, fece mettere per iscritto: 'consegna entro e non oltre il xx/xx/xxx'
Avrei dovuto fare lo stesso, nel caso in cui non fosse stato possibile.... avrei preso decisioni diverse.
Saluti
Quindi la vettura non è stata ancora immatricolata pertanto al massimo possono pretendere 3 canoni di penale. In questo caso però non sarebbe neanche una sua disdetta d'ordine a meno che il noleggiatore non provi per iscritto (con comunicazione ufficiale del produttore) che il ritardo non è imputabile ad essa ma al produttore stesso appunto. Infatti non è raro che il noleggiatore trasmetta l'ordine al produttore anche dopo oltre 30 giorni dalla sottoscrizione da parte del cliente e questo lo si può desumere dalla mail contenente la conferma d'ordine e la tempistica stimata di consegna. Insomma, sempre meglio rivolgersi ad un agente o, nel suo caso, al fratello ...