Il noleggio auto a lungo o breve termine, negli ultimi anni, ha riscontrato maggiore interesse, non solo dalle aziende medio grandi, ma anche dalle piccole realtà, dai professionisti e dai privati. I vantaggi che può offrire, come la possibilità di noleggiare senza anticipi, sono il motivo principale della sua diffusione.

Se in passato questa prospettiva era lontana dal potersi realizzare, in modo particolare per le attività lavorative più esigue e per i singoli, oggi, grazie alla formula che propone, ha conquistato un numero sempre più rilevante di consensi.
Inoltre, i costi da sostenere per l’acquisto dell’auto, le varie manutenzioni, i bolli e assicurazioni, hanno spinto più persone verso la scelta dell’autonoleggio a lungo termine.
Cos’è il noleggio a lungo termine?
Quando si parla di noleggio auto a lungo o breve termine, ci si riferisce a un contratto di locazione che permette di usufruire di un’autovettura, per un determinato periodo di tempo, senza esserne legittimi proprietari. Seppure rientri a tutti gli effetti nel Codice Civile, perché relativo alla locazione di beni mobili, è considerato un contratto atipico poiché riferito alla locazione di un servizio e non di un bene. Infatti, il Codice Civile regola il contenuto del contratto, ma questi non ha una propria forma precisa.
Il contratto, di natura consensuale, è stipulato tra il noleggiante e la società, il professionista o il privato senza partita iva. Contro una tariffa pattuita, il cosiddetto canone di noleggio, viene consegnata la vettura per il tempo richiesto. Esistono tre tipologie di noleggio:
- noleggio a breve termine (minimo un’ora, massimo un mese);
- noleggio a medio termine ((minimo un mese, massimo 18);
- noleggio a lungo termine ((minimo 18, massimo 72 mesi).
Per quanto concerne quello a lungo termine l’azienda di noleggio affitta al proprio cliente la vettura in cambio di un anticipo (che può essere azzerato in seguito) o di un importo mensile. Questa formula prevede che sia il cliente a scegliere la tipologia di auto e l’allestimento. Invece, nel caso in cui si opti per il noleggio a medio o breve termine, è la società di noleggio, proprietaria di un parco macchine, a decidere la vettura, permettendo al cliente di utilizzarla, per il tempo che serve, a seguito di un corrispettivo economico: il canone di noleggio.
Quali servizi comprende il noleggio a lungo termine?
Il contratto di noleggio può includere diversi servizi, tra cui:
- Assicurazione Rca e la Kasko che copre perfino quei danni subiti dal veicolo, in caso di colpa, non garantiti dalle assicurazioni convenzionali. Questo non evita la diretta responsabilità del conducente qualora commetta incidenti per effetto, ad esempio, di sostanze stupefacenti. Unica accortezza: porre attenzione ai massimali risarciti e alla franchigia perché, se presente, è dovuta.
- Assicurazione Furto e incendio prevede un rimborso all’azienda che detiene l’automobile se quest’ultima viene incendiata o rubata. Il cliente, società, professionista o privato che sia, è tenuto a corrispondere una franchigia, di regola pari al 10%.
- Bollo auto, il cui importo è a carico di chi usufruisce del servizio. Questa somma può essere pagata direttamente dal cliente oppure delegata all’azienda di noleggio auto che la recupererà includendola nel canone mensile.
- Infortunio del guidatore. In presenza di lesioni fisiche del soggetto al volante, l’assicurazione rimborsa l’importo stabilito.
- Manutenzioni ordinarie, quelle periodiche, utili ad assicurare l’efficienza dell’automobile.
- Manutenzioni straordinarie, le azioni indispensabili compiute in presenza di avaria o incidente della vettura.
- Cambio Pneumatici, previsto in base alla tipologia di contratto. Occorre considerare se questi sono “a consumo” o “a numero”. La differenza pesa sull’importo che il cliente dovrà corrispondere al noleggiatore nell’eventualità in cui il contratto non sia a consumo e l’utilizzatore abbia terminato il numero concordato delle gomme auto.
- Automobile sostitutiva, una formula scelta dal cliente, per la quale è prevista una maggiorazione sul canone. Se viene considerata come servizio aggiuntivo è doveroso controllare le condizioni riportate nel contratto. Di solito, la vettura sostitutiva viene data per fermi eccedenti le otto ore e non per le ordinarie manutenzioni. Per essere certi di averla quando occorre, è consigliabile stabilire un upgrade relativo alle quattro ore.
- Assistenza stradale, di regola sempre inclusa, comprende sia i costi per la continuazione del viaggio che per il rientro.
- Gestione multe prevede la consegna delle infrazioni e l’aggiunta del costo relativo la pratica a carico del cliente che usufruisce del servizio di auto noleggio a lungo o breve termine.
- Percorrenza massima concordata, ovvero i chilometri totali che l’autovettura può percorrere, nel periodo di noleggio, senza rischiare penali. Al contrario, se al termine del contratto, la percorrenza supera quella pattuita, il cliente dovrà corrispondere l’esubero chilometrico. Se, invece, i chilometri percorsi sono inferiori a quelli pattuiti dal contratto, il noleggiatore avrà l’obbligo di rimborsare quelli non utilizzati. Tuttavia, normalmente, l’importo pagato è la metà di quello che il cliente è tenuto a dare in caso di chilometri in eccedenza.
Perché scegliere il noleggio a lungo termine
Le motivazioni che inducono a scegliere il noleggio a lungo termine sono molte, ma di certo quella che evita le incombenze e i pensieri vari è la più significativa. Chi opta per questa soluzione non deve occuparsi di immatricolazione, burocrazia amministrativa, scadenze, assicurazione, controllo e cambio degli pneumatici, manutenzioni, e chi più ne ha più ne metta. L’azienda che offre il servizio noleggio a lungo o breve termine gestisce ogni aspetto e il cliente ha solo l’onere del canone mensile. Si può inoltre sempre contare su un gestore dedicato e certificato come ad esempio www.italnoleggio.it
Vogliamo parlare dei molteplici servizi offerti in base alla tipologia contrattuale? Di prassi, l’immatricolazione dell’autovettura e la sua messa in strada, così come l’assicurazione Rca, le manutenzioni ordinaria e straordinaria e l’assistenza stradale, sono incluse. Ma, il cliente ha la possibilità di inserire innumerevoli altri servizi.
Sempre restando sul tema assicurazioni, il più delle volte, la società di noleggio prospetta al cliente una formula “All inclusive” che oltre all’assicurazione obbligatoria, prevede quella specifica “Furto e incendio” e la Kasko che copre in caso di danni provocati alla propria all’auto durante un incidente con colpa. In pratica, un pacchetto completo: atti vandalici, tutela legale, infortuni, eventi atmosferici e cristalli.
Il noleggio a lungo termine è vantaggioso soprattutto per chi effettua, durante l’anno, molti chilometri, perché sia le manutenzioni e sia il cambio pneumatici vengono organizzati e gestiti direttamente dall’azienda di noleggio che, di solito, fornisce pure una vettura sostitutiva. Inoltre, è possibile monitorare l’automobile o le pratiche relative agli incidenti e alle multe da remoto, attraverso un’applicazione specifica sul telefonino.
Come asserito, il noleggio a lungo termine non viene solo scelto dalle società o dai professionisti, ma anche dai privati perché l’affitto della vettura può avvenire senza anticipo. In questo caso, però, il canone mensile sarà maggiore. Oppure, l’azienda di noleggio può considerare l’ipotesi di attivare un contratto ad anticipo zero. Questo può avvenire, ad esempio, per quella determinata clientela che vive in aree dove la possibilità di furti è meno frequente.
Il noleggio a lungo termine, secondo un’analisi condotta dal Centro Studi Fleet & Mobility per l’associazione noleggiatori (Aniasa), inquina meno rispetto alle auto in circolazione. Il motivo è riconducibile alla presenza di una flotta costituita, per la maggiore, da vetture di ultima generazione che, grazie alla tecnologia moderna, ha un impatto limitato sull’ambiente.
Infine, spesse volte, il noleggio a lungo termine viene “modellato” su misura, tenendo conto delle esigenze del cliente in fatto di percorrenza chilometrica, franchigie e assicurazioni. E, quando termina il periodo stabilito per il noleggio, il cliente restituisce la vettura senza porsi il dilemma del valore residuo dell’usato ma, al contrario, può usufruire del noleggio di una nuova automobile.
Noleggio auto: critiche e consigli
Seppure, come accennato nel paragrafo precedente, il contratto di noleggio a lungo termine venga stabilito in base alle richieste del cliente, le critiche trovano sempre terreno fertile. Quelle più evidenti sono collegate alla percorrenza chilometrica e al canone fisso, argomenti trattati nei paragrafi successivi, tuttavia altri fattori sono oggetto di critica verso il noleggio a lungo termine come soluzione ideale. Vediamoli.
- Permuta o vendita del proprio usato: quando si opta per l’acquisto di una vettura nuova, è possibile dare in permuta quella vecchia, riducendo il costo da sostenere, mentre il noleggio a lungo termine non prevede questa possibilità. Un’alternativa, se si prospetta la soluzione a noleggio, è quella di vendere l’automobile a un privato o a una concessionaria che si occupa di usato, ma l’importo ricavato è più basso.
- Soluzione auto a chilometri 0: un’altra opportunità del cliente è quella di acquistare un’automobile nuova a chilometri zero, a un prezzo più contenuto. Di solito, questa tipologia di vetture prevede una riduzione non inferiore ai 3000-4000 euro. Va da sé che, con questa riduzione, il noleggio a lungo termine non conviene.
- Incentivi offerti dalle concessionarie: all’atto dell’acquisto della vettura nuova, il cliente potrebbe beneficiare di uno sconto da parte dell’azienda. Grazie a questo, il prezzo di listino si ridurrebbe in modo considerato.
Affinché il noleggio auto a lungo termine o a breve termine non riservi sorprese, è utile verificare alcune condizioni. Di seguito i nostri consigli.
- Leggete con accuratezza il contratto in ogni sua parte perché, come anticipato all’inizio, anche se il codice civile regola il contenuto, non è prevista una vera e propria forma contrattuale. Controllate che siano stati descritti:
- descrizione della vettura;
- quali servizi aggiuntivi comprende;
- durata del contratto;
- importo del canone mensile, e il costo relativo a possibili ritardi di pagamento;
- quali assicurazioni prevede;
- informazioni sulla percorrenza kilometrica e sulla restituzione dell’auto.
- Nel momento in cui viene consegnata la vettura è fondamentale porre attenzione che non siano presenti danni interni o esterni, onde evitare addebiti al termine del noleggio. Infatti, i problemi presenti non possono essere contestati, mentre per quelli successivi, se il contratto non prevede una copertura completa, ne risponde il cliente.
- Quando andrete a restituire l’automobile, a meno che non si tratti di un modello elettrico, è opportuno consegnarla con il pieno di benzina. Caso contrario, il rifornimento vi verrà addebitato, a volte, con l’aggiunta di una penale.
- Cercate di non commettere infrazioni al codice della strada perché, oltre all’importo della multa che viene recapitata alla società di noleggio, avrete anche l’onere del servizio.
- Se avete pensato di far utilizzare la vettura presa a noleggio ad altre persone, sappiate che per i “guidatori addizionali” è previsto un importo aggiuntivo.
- Alla stipula del contratto di noleggio a lungo termine chiedete l’eliminazione delle franchigie e delle penali. Anche se il prezzo da pagare sarà superiore, avrete la sicurezza di non dover rimborsare nulla a fine utilizzo. Per i noleggi acquistati online, possono proporvi un’assicurazione di rimborso franchigie e penali. Attenzione: se l’auto noleggiata presenta danni, la società che vi ha offerto il servizio vi addebiterà l’importo relativo alle franchigie e ai danni. Solo in un secondo momento, potrete rivolgervi all’assicurazione che avete stipulato per il rimborso ma, come sapete, l’iter burocratico non è sempre immediato.
- Ricordatevi che per usufruire del noleggio a lungo termine, la società vi chiederà una carta di credito sulla quale verrà effettuato un pre-addebito di garanzia, da stornare alla conclusione del noleggio. Le carte di debito, invece, non sono accettate.
Percorrenza kilometrica diversa da quella sottoscritta
La regola afferma che il canone di noleggio, oltre al tipo di vettura utilizzata e ai servizi stabiliti, è basato anche sulla percorrenza kilometrica. Questa è stimata dal cliente in relazione alle proprie abitudini e necessità che, tuttavia, possono variare nel corso del tempo, facendo mutare in automatico anche la percorrenza chilometrica calcolata.
Proprio per questo, le società di noleggio dovrebbero prevedere un riadeguamento, ovvero l’aggiornamento effettuato in eccesso o difetto al pacchetto chilometrico prestabilito, con il conguaglio relativo. Purtroppo, questa ipotesi non è sempre presente. Alcuni noleggiatori vincolano il cliente a un contratto bloccato che aumenta molto l’importo dovuto. Il consiglio che vi diamo è quello di calcolare, per prima cosa e con precisione, i chilometri che andrete a percorrere, controllando poi, con attenzione, cosa riporta il contratto in merito al riadeguamento, evitando le società di noleggio che non lo offrono.
Per una vostra maggiore informazione, vi indichiamo, in linea di massima, quali sono le tariffe aggiuntive per ogni chilometro percorso in più rispetto a quello stabilito: dai 0,12 euro ai 0,16 euro per chilometro.
Nell’ipotesi invece che alla riconsegna dell’automobile il chilometraggio previsto non sia stato consumato completamente, il costo relativo ai chilometri che rimangono verrà stornato a vostro favore.
Il canone è fisso per tutta la durata contrattuale?
Non ci sono dubbi: uno dei motivi per il quale si sceglie il noleggio a lungo termine è proprio il canone mensile poiché considerato fisso per tutto il tempo di utilizzo della vettura. Anche se le società di noleggio puntano molto su questo fattore come strategia di marketing, perché permette al cliente una pianificazione ottimale dei costi, dobbiamo sfatare un mito: il canone non è sempre fisso.
Alcune aziende, che offrono il servizio noleggio auto a lungo termine, dichiarano, in modo non sempre capibile, che il canone può essere soggetto a delle variazioni a seconda di determinati fattori, il più delle volte causati per forza maggiore, come l’aumento dei costi delle tasse e del bollo auto.
Altre volte, però, l’importo del canone può mutare a causa di spese non precisate e decise unicamente dal noleggiatore stesso. Alcuni esempi: il peggiorare del merito creditizio del cliente oppure il costo della moneta. Nel primo caso, qualora la valutazione creditizia del cliente sia diversa, in negativo, rispetto al rating iniziale, il noleggiatore può riservarsi il diritto di aumentare il canone.
Seppure questa clausola, secondo il parere delle società di noleggio, sia remota, in determinati contratti è presente e applicabile. È opportuno, perciò, prestare attenzione alla stipula del contratto, chiedendo al noleggiatore di eliminare questa clausola, se presente, o includere uno sconto. Questi, infatti, andrebbe a compensare l’eventuale rischio in cui ci si può incorrere qualora la società di noleggio a lungo termine si avvalesse della clausola. Altro punto da tenere in considerazione: in caso di miglioramento del rating creditizio, non sarà corrisposto nessun favore.
E se voglio interrompere il contratto in anticipo?
Nei contratti vige una regola: l’interruzione unilaterale, se avviene prima della scadenza, comporta penali e costi aggiuntivi a carico esclusivo del cliente. Di solito, la sospensione del noleggio a lungo termine entro l’anno dalla stipula del contratto è gravata dal pagamento di penali tali da rendere impensabile questa ipotesi, soprattutto per quelle aziende che hanno come obiettivo la riduzione dei costi.
Dal 13° mese, invece, alla richiesta di interruzione anticipata, il noleggiatore effettua un ricalcolo prendendo in esame la somma che il cliente avrebbe saldato se, all’origine, fosse stato stipulato un contratto di durata e percorrenza uguale a quella verificatasi con la risoluzione. Una volta aggiornato l’importo, la società di noleggio a lungo termine, chiede il pagamento della somma al cliente.
Questo ricalcolo viene riportato nel contratto, attraverso una formula matematica, affinché sia di facile comprensione. In questo modo, il cliente, da subito, è a conoscenza dell’eventuale importo che andrebbe a corrispondere se dovesse interrompere, con anticipo, il contratto di noleggio a lungo termine. L’importo da versare, pare ovvio, peserà meno in prossimità della scadenza.
Per evitare il rischio di una risoluzione contrattuale, è consigliabile ricorrere a contratti di breve durata che limitino queste eventualità. In alternativa, è possibile avvalersi di soluzioni meno costose, come il trasferimento del contratto.
Restituzione dell’auto a fine noleggio
Le modalità relative alla restituzione dell’automobile possono essere riportate sia all’interno del contratto che in uno specifico manuale di istruzioni (è importante verificare che venga consegnato e richiederlo qualora non sia presente), nel quale sono annotate informazioni utili per la riconsegna. In questo documento, quasi sempre corredato da immagini esplicative, si enunciano quali danni sono considerati da usura e quali da incuria da parte del cliente.
Nella maggior parte dei casi, prima che termini il contratto di noleggio a lungo termine, la società che ha fornito il servizio concorda con il proprio utilizzatore la modalità di riconsegna del veicolo: presso centri autorizzati o presso la sede del cliente. In seguito, verrà chiesto a un perito di controllare le condizioni dell’automobile. Il perito, fatta la verifica, invierà il rapporto stilato al noleggiatore, dopo la controfirma del cliente.
Attenzione: l’utente non è obbligato a firmare la valutazione del perito, specie se non aderente alla veridicità dello stato dell’auto. Tuttavia, il cliente non è esonerato da eventuali contestazioni o responsabilità e dovrà rispondere dei danni causati dalla propria incuria, mentre quelli dovuti all’usura non verranno addebitati. Poiché le assicurazioni offrono coperture con franchigie variabili, dette penalità, e un’automobile senza danni è una lontana se non rara ipotesi, è plausibile che il noleggiatore richieda un pagamento aggiuntivo.
Un consiglio: prima di riconsegnare l’automobile, fotografate sia il suo interno che l’esterno, non firmate il rapporto del perito se non lo ritenete veritiero e fatevi assistere da un consulente per risolvere ogni eventuale controversia.
Buongiorno,
svolgo due attività, uno come insegnante a tempo determinato ( ogni anno rinnovo il contratto) e una come libero professionista da questo anno in contabilità forfettaria. Vorrei noleggiare un autovettura ma non come azienda perchè ho ricavi molto bassi e spese già elevate,ma come privato. E' possibile?
Teoricamente non sarebbe possibile a causa del rapporto subordinato a tempo determinato da una parte ed i ricavi dall'altra, tuttavia alcune società di noleggio sembrano essere più disponibili verso la fine dell'anno. Naturalmente a patto che la richiesta non sia per una vettura troppo onerosa come valore e canone. Le suggerirei di optare per una vettura in promo perchè grazie agli sconti notevoli offerti dai produttori ai noleggiatori, di solito i due parametri di cui sopra coincidono in modo molto vantaggioso per tutti.
Chiani Massimiliano
www.italnoleggio.it
Buongiorno,
Ho un contratto di noleggio a lungo termine, 36 mesi, che mi scade il 18/12/19. Vorrei saltare l'ultima rata del noleggio prevista per il 1/12/19 e riconsegnare l'auto entro il 30/11. Potrei andare incontro a penali secondo Lei e/o a rischiare una segnalazione al CRIF?
Grazie anticipatamente per la Sua risposta.
Pagherà certamente qualcosa in termini di risoluzione anticipata, ma non ci sono segnalazioni al CRIF
Chiani Massimiliano
www.italnoleggio.it
Ho piu o meno lo stesso problema per una penale che Leasys ha fatturato alla mia Ditta per mancato ritiro di un'autovettura.
La società di recupero crediti ha minacciato di segnalare il mio codice fiscale. Quali conseguenze?Come si evolverà secondo lei la vicenda?Grazie
Minaccie senza alcuna sostanza.
Il noleggio non è una operazione finanziaria e una società di recupero crediti non è un operatore che può effettuare segnalazioni. Se non ha ritirato una vettura regolarmente ordinata, trovi un accordo con il noleggiatore.
Chiani Massimiliano
Sig. Massimiliano la ringrazio molto.Lei Sempre gentilissimo e professionale.
Ma lei pensa che Leasys emessa la fattura della penale di euro 1.900,00 per mancato ritiro della nuova auto pari a 6 canoni( già presentata all'incasso senza soddisfazione) quanto impiegherà giuridicamenente per procedere nei miei confronti?Esiste una banca dati delle società di autonoleggio a cui possono effettuare questa segnalazione di mancato pagamento della penale che possa pregiudicarmi un noleggio auto futuro? La ringrazio anticipatamente
Non esiste alcuna banca dati, le società di noleggio non condividono i dati pertanto potrebbe essere in causa con una società e noleggiare altri veicoli con un altra.
Ed in ogni caso prima di diversi mesi non si muoveranno se non con qualche minaccia o lettera di intervento.
Lei comunque anticipi il problema affidandosi ad un legale.
Chiani Massimiliano
www.italnoleggio.it
Ho contattato dei legali a cui non ho ancora affidato la pratica e mi hanno detto che avendo firmato diventa difficile contestare l'accaduto.POssibile?
Mi sembra un ragionamento un pò troppo semplicistico. Se bastasse firmare un contratto per precludersi ogni possibilità, in particolare essendoci altri scritti che attestano una cosa diversa ed avendo lei (presumo) firmato a distanza quindi senza intervento diretto del broker, i Tribunali sarebbero vuoti.
Chiani Massimiliano
Che faranno?Sulla base della fattura della penale per cui di fatto non ho avuto nulla procederanno con un decreto ingiuntivo?
Le intese verbali, come sempre, non hanno molto valore. Tuttavia se ci sono dei messaggi di WA, questi possono essere utilizzati. Per questo si rivolga ad un legale al più presto contestando la richiesta del noleggiatore spiegandone i motivi e circostanziandoli. Se riscontra errore o malafede del broker, il noleggiatore distoglierà la sua attenzione dal cliente, come è giusto che sia. In ogni caso non posso segnalarla e prima di poter disporre di un decreto ingiuntivo deve essere aperto un procedimento che spesso non viene considerato perchè i costi ed i tempi sarebbero poco favorevoli.
In pratica lo stesso broker che aveva nel suo archivio l'auto ancora in mia possesso nonostante la mia richiesta(tutto verbale o tramite whats up) di avere un'auto dello stesso modello piu accessoriata me ne ha proposto una che secondo lui avrebbe soddisfatto le mie esigenze, ovviamente facendomi firmare un contratto(per corrispondenza)che mio malgrado ho firmato senza prestare la dovuta attenzione alla lista degli accessori. Solo al momento del ritiro mi sono accorto della fregatura in quanto con un allestimento decisamente inferiore. Non l'ho ritirata . Leasys per venirmi incontro a cercato di piazzarla non riuscendoci.Cosi ha applicato il contratto e mi sono vista arrivare la fattura della penale che per il momento non ho pagato.
Ho qualche appiglio per non pagare o pagare minor penale?Grazie
Secondo lei posso ridurre la penale di mancato ritiro con un accordo?Si figuri che possiedo gia una loro auto per cui pago il canone regolarmente e questo mancato ritiro è dovuto ad una incomprensione con il broker per quanto concerne gli accessori ma Leasys sostiene che avendo firmato e non ritirando debbo pagare ben 6 canoni per piu di 1.900,00 euro. La ringrazio anticipatamente per il consiglio che vorrà darmi.
A maggior ragione perchè è già cliente e se c'è stata una incomprensione con il broker la società di noleggio ha interesse a trovare una soluzione quanto lei. Non conosco la natura di questa incomprensione ma se è per comprovata responsabilità del broker solitamente il problema viene gestito internamente fra loro e risolto.
Chiani Massimiliano
salve le pongo il mio problema
ho stipulato contratto di noleggio lungo termine a febbraio 2019 per una panda/autocarro ma ad oggi 10 ottobre non ancora mi viene consegnata e il lavoro per il quale l'avevo presa volge al termine. Quindi non saprei piu che farmene. Dato che sul contratto ho notato ahimè solo ora che non vi sono presenti ne i tempi di consegna ne i tempi di tolleranza, vi è un periodo normato dal codice civile per poter recedere?
La ringrazio anticipatamente
Esiste il comune buon senso. Il contratto comunque non si è perfezionato dato che il veicolo non è neanche stato consegnato a distanza di mesi.
A maggior ragione perchè si tratta di un autocarro che quindi si presume (ed assume) debba essere utilizzato per lavoro. Potrebbe forse anche chiedere un risarcimento.
Chiani Massimiliano
www.italnoleggio.it
Salve avrei un quesito da porre. Ho subito il furto dell'auto che avevo con contratto in locazione a lungo termine constatato il furto avviso immediatamente la società a noleggio rinviandomi a richiamare il giorno dopo in quanto domenica gli uffici erano chiusi. Il lunedì richiamo la società e mi informano dei vari oneri che subiro' per tale evento tra i quali il pagamento ancora dei canoni mensili fino a quando non terminerà la procedura di cessato contratto . A distanza di poco più di una settimana vengo contattata dal comando carabinieri che mi informa del rinvenimento della vettura completamente smontata e tagliata e posta a sequestro . Sono tre giorni che provo ad informare la società a noleggio e non ricevo risposta. Io non trovo giusto dover pagare un canone di locazione quando di fatto io non ho più in uso l'auto e non l'avrò mai più visto il suo stato di ritrovamento . Come posso fare per non pagare ulteriori canoni mensili?
Provo a rispondere analiticamente:
1) le comunicazioni importati vanno fatte con raccomandata RR, fax, telegramma o come minimo PEC. A queste può seguire una comunicazione verbale che non sostituisce quanto sopra
2) il cliente è tenuto a pagare fino ad avvenuta dichiarazione di perdita di possesso che viene rilasciata da Tribunale competente solitamente non prima di 30 giorni dall'evento
3) nel frattempo la società di noleggio fornisce al cliente una vettura sostitutiva, visto che lo stesso paga un canone
4) il rinvenimento del bene annulla ovviamente la procedura per la perdita di possesso ma, visto che il bene è stato ritrovato ma evidentemente non più utilizzabile, il contratto DEVE cessare immediatamente perchè viene a mancare l'oggetto stesso del contratto
5) solitamente le Autorità informano il proprietario del rinvenimento quindi molto probabilmente la società di noleggio lo sa già. Per scrupolo lo faccia anche lei, sempre in una delle forme scritte di cui sopra
6) le suggerisco di inviare una formale richiesta di cessazione del contratto per quanto sopra indicato con conseguente sospensione del pagamento dei canoni restanti, a parte la franchigia/scoperto sul furto (che in questo caso è parziale)
Chiani Massimiliano
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ho noleggiato a gennaio 2019 contratto quadriennale. da subito ho riscontrato difetti di fabbrica e a più riprese riparavano il difetto ma immancabilmente e quasi mensilmente il difetto si riproponeva. Utilizzavo la macchina sostitutiva pagando una quota in più. l'ultima volta l'autovettura è ritornata alla casa madre per circa un mese e mi è stata restituita da pochi giorni. Mi sono documentato con pec di solleciti ecc. Posso chiedere la risoluzione del contratto di noleggio per giusta causa anche perchè non mi fido questa autovettura?
Quale articolo di legge devo citare nella lettera di risoluzione che ho intenzione di inviare.
Grazie.
Bisogna vedere cosa dice il contratto che ha sottoscritto. Ne parli con il suo consulente, di solito si trova una soluzione percorribile per tutti
Chiani Massimiliano
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