Scout Speed: cos’è?
Se viaggiare nelle strade italiane non fosse già problematico tra Sorpassometri e Autovelox, ecco l’arrivo di un nuovo strumento che promette di regalare nuove multe agli automobilisti: si tratta dello Scout Speed, una sorta di autovelox “invisibile”.
Perché possiamo definirlo “invisibile”? Lo Scout Speed viene installato all’interno delle auto della Polizia e, di conseguenza, non può essere visibile all’esterno in nessun modo. L’automobilista ignaro penserà di incrociare una semplice pattuglia e vedersi, poi, recapitare una bella multa a casa.
Come funziona lo Scout Speed?
Il funzionamento di questo nuovo strumento è molto semplice: le Forze dell’Ordine selezionano, sullo schermo touch screen posizionato vicino allo specchietto retrovisore, il limite di velocità da monitorare e inizia così la verifica. Che sia fermo o in movimento non importa, lo Scout Speed riuscirà a rilevare:
- il superamento dei limiti di velocità in entrambi i sensi di marcia;
- le regolarità dei documenti del proprietario dell’automobile (tra cui l’assicurazione auto la revisione);
- i veicoli che infrangono il divieto di sosta.
Ah, funziona anche nel buio della notte grazie alla tecnologia ad infrarossi.
Scout Speed: la multa
Quanto può costare una multa? Chiedetelo ad un cittadino rumeno residente a Firenze che, reo di aver effettuato diversi transiti non autorizzati, ha collezionato ben 240 multe per un totale di 13.992.42 euro. Tutto questo grazie allo Scout Speed.
Definire il valore di una multa è complicato: i reati che lo Scout Speed può accertare sono di diversa natura e si può passare da 40 a 3.000 euro di sanzione in un attimo. Interrogando il Codice della Strada possiamo farci un’idea di quanto andremmo a spendere se si venisse fermati in una di queste situazioni:
- multa da 168 euro a 674 euro per guida con revisione scaduta;
- multa da 841 euro a 3.287 euro per guida con assicurazione scaduta;
- multa da 41 euro a 3.287 euro per eccesso di velocità;
- multa da 24 euro a 163 per moto e scooter mentre per le auto può giungere fino a 335 euro per il divieto di sosta;
Come difendersi dallo Scout Speed
Come tutti gli strumenti che rilevano la velocità, anche lo Speed Scout ha bisogno di una periodica taratura. L’automobilista multato può richiedere, prima di un eventuale ricorso, il certificato di taratura. Se dovesse mancare, la multa è nulla.
Quando fare la richiesta di esibizione? Prima del ricorso al Giudice di Pace, tenendo comunque conto che ciò non blocca il decorso dei termini per depositare l’impugnazione (30 giorni dalla notifica del verbale).
Scout Speed: la mappa
Sviluppato a Pomezia da Sintel Italia, questo infallibile strumento è attivo già in diverse città d’Italia:
- Roma;
- Firenze;
- Modena e provincia;
- Piacenza;
- Cesena;
- Pavia
- in provincia di Padova e Venezia;
- Bologna;
- Maranello
Se non rientri in queste aree non devi comunque stare tranquillo. Lo Scout Speed sta riscuotendo sempre più successo e nulla vieta alle Forze dell’Ordine di estenderne il raggio d’azione anche al resto del Belpaese.
Lo Scout Speed deve essere segnalato?
La segnalazione dello Scout Speed muove diversi dubbi. Se da una parte c’è un decreto ministeriale del 2007 secondo cui la presegnalazione non è obbligatoria nel caso di rilevazione della velocità con modalità dinamiche, ossia per quegli autovelox installati a bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità “ad inseguimento”, dall’altra l’articolo 142 del Codice della Strada, al comma 6-bis, recita:
Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno.”
Questa norma apre un dibattito: se l’automobilista prende una multa dallo Scout Speed (che non è segnalato) vale il ricorso? La sentenza n. 146/2016 del Giudice di Pace di Belluno, il magistrato onorario Fabrizio Schioppa, ha considerato “vessatorio” lo scout speed che non risulta essere segnalato o ben visibile.
Le garanzie stabilite dalla legge in favore dei conducenti sarebbero eluse. Su tale base il magistrato ha annullato un verbale di violazione dei limiti di velocità redatto dalla Polizia Municipale.
Tuttavia il Tribunale di Rovigo, nella sentenza n. 1023/2016, ha accolto il ricorso del Comune contro le multe annullate dal Giudice di Pace.
Gli automobilisti si trovano di fronte ad un nuovo “nemico”. Il nostro consiglio è sempre quello di rispettare i limiti di velocità: in questo modo si evita di incorrere in qualsiasi tipo di sanzione e salvaguardare il proprio portafoglio oltre che la propria sicurezza.
Tu hai mai preso una multa con lo Scout Speed?
Buongiorno,vorrei capire dato che non trovo notizie relative alla modalità di impiego da parte delle forze dell'ordine (polizia municipale ,polizia ecc)
PRIMO QUESITO se gli operatori devono far funzionare questo apparecchio venuto dal futuro devono avere anche loro delle certificazioni per il corretto funzionamento dello stesso
SECONDO QUESITO se in funzionalità dinamica inseguendo un pirata della strada che supera di 60 km orari abbiano l'obbligo di fermarlo e contestare immediatamente l'eccesso di velocità impedendogli così un incidente dove potrebbero esserci dei feriti o morti
TERZO QUESITO se deve essere usato come deterrente come molti comuni dichiarano perchè prima non vengono messe in sicurezza le strade italiane in quanto piene di buche non segnalate, gardrail non a norma,perchè non vengono aggiornati i limiti di velocità in quanto la tecnologia oggi adottata sugli autoveicoli in circolazione permettono di essere più efficienti , e soprattutto se in ITALIA il limite massimo consentito è di 130 Km orari non esiste una normativa commerciale che obblighi le case automobilistiche a vendere solo autovetture autolimitate tecnologicamente (viene spontaneo farsi una domanda se si da un arma carica a un bambino questi la saprà usare in sicurezza)
A questo punto sarebbe ( cosa sicuramente impossibile ) metterci insieme e per un anno non pagare più il bollo auto sino a che tutte queste possibili infrazioni per uso di apparecchiature non conformi a quanto stabilito dalla legge 142 del Codice della Strada non siano poste in conformità con la legge.
Questo solo per dire qualcosa indignato particolarmente per quest'ultimo dispositivo che, a parere mio, contribuirà più a creare possibili incidenti che a frenare le velocità.
Bene,giusto rispettare i limiti se fossero frutto del buon senso, giusto non sorpassare sulle strisce continue se ci fossero anche quelle tratteggiate per poterlo fare stando nelle regole!
Fintanto che lo sport nazionale dei nostri amministratori è quello di stringere a tutti i costi, le nostre strade non potranno che essere una giungla con: limiti assurdi, divieti insensati e dossi, questi ultimi anche fuorilegge ma tollerati in nome di una sicurezza malpensata
Mi succede spesso, sulla A8 direzione Varese, di incontrare pattuglie con segnalazione fissa blu e sopraggiungere a 140 di contachilometri e 134 da gps...per ora tutto ok, nessuna multa.
E' ormai indubbio che della sicurezza non frega nulla a nassuno e che questi metodi siano sono utili a fare incassare soldi e a rovinare persone. E tutto queste mentre in giro non si vedono altro che deficienti al volante con il cellulare in mano a telefonare o a mandare messaggi.
Ma poi, per logica, cosa serve NON fermare un automobilista che va ai 200 all'ora?
Non fermarlo vuol dire essere complici qualora questo personaggio faccia una strage.
E' tutto assurdo, leggi idiote e vengono incrementati solo gli strumenti facili da utlizzare sotto la falsa egida della sicurezza.
A volte e' piu' pericolo non mettere una freccia che andare veloci e ve lo dice chi fa da 38 anni 400 km al giorno in macchina e in moto.