Sorpassometro: cos’è?
Sembra proprio che superare quell’anziano con il cappello che ti obbliga a fare i 30 km/h non sarà più semplice come un tempo. Sulle strade italiane è arrivato il sorpassometro, uno strumento che verifica il rispetto del temuto divieto di sorpasso.
Come funziona il sorpassometro?
Come avviene questo controllo? Grazie ad una videocamera sopraelevata collegata a dei sensori posizionati sul manto stradale che scattano al passaggio dell’automobile. A questo punto parte un filmato che andrà a catturare i 5 secondi antecedenti e i 10 successivi all’infrazione (oltre alla targa ovviamente). Il materiale viene poi inviato, tramite GPRS, alla centrale di controllo che valuterà ogni singolo episodio. Ci si rende conto come non sia necessaria la presenza di un uomo ma anzi, il tutto può avvenire in maniera rapida e indolore.
Sorpassometro: la mappa
Il sorpassomentro è sia fisso che mobile e puoi trovarlo posizionato in strade statali a striscia continua o su autostrade e tangenziali per controllare il flusso sulla corsia d’emergenza. In rete si trovano diversi punti dove il sorpassometro è presente ma, il più affidabile (anche se datato), è sicuramente l’elenco della polizia di stato. Inoltre vati utenti ne hanno raccolti altri sulla base della loro esperienza:
- SR23 del colle del Sestriere, km 25-26, localita Airasca (To);
- SS33 del Sempione, km 61-62, tra Domelletto e Castelletto Ticino (No);
- SS34 del Lago Maggiore, km 23-24, località Oggebeggio (Vb);
- SS36 Milano – Lecco, km 15-16, località Lissone;
- Ex SS415 Paullese, km 4-5, località Pechiera Borromeo (Mi);
- Ex SS35 dei Giovi, km 97-98, località Certosa di Pavia (Pv);
- Variante SS1 Aurelia, km 300+060 direzione Nord (LI);
- SS1 Aurelia, incrocio con SP128 località Orbetello (Gr);
- SS4 Salaria, km 62, località Ornaro (Ri);
- SGC E45 Orte – Ravenna, km 73-74, località Collestrada (Pg);
- Raccordo Perugia – Bettolle A1, km 57-58, (direzione ovest);
- A24 Roma – L’Aquila (dir.ovest) tratto urbano, km 3-4 (Rm);
- A24 Roma – L’Aquila (dir.ovest) tratto urbano, km 1-2 (Rm);
- Ex S148 Pontina, km 71-72 (Lt).
Sorpassometro: la multa
Il sorpasso è vietato secondo le disposizioni dell’articolo 148 del Codice delle Strada ma, se dovessi incappare in questa situazione, ricorda che puoi rischiare una multa che va da 80 a 1272 euro con relativa decurtazione dei punti patente se non addirittura la sospensione. Tutto dipende dalla gravità del tuo sorpasso e dai pericoli che puoi causare.
Attenzione però! La multa scatta solo nel caso in cui la manovra di sorpasso venga completata. Ciò non significa che puoi metterti sulla corsia opposta per trovare il momento opportuno, anzi.
Il sorpassometro deve essere segnalato
Se te lo stavi chiedendo la risposta è si, va segnalato. Le norme che regolano l’utilizzo del sorpassometro sono le stesse dei cugini autovelox:
- strumenti omologati e testati per il funzionamento;
- postazione fissa e mobile segnalate. A quanto ammonta la distanza?
- autostrade: massimo 4 km minimo 250 metri;
- extraurbane principali: massimo 4 km minimo 250 metri;
- extraurbane secondarie: massimo 4 km minimo 150 metri;
- urbane: massimo 4 km minimo 80 metri;
Ora tocca a te: hai mai avuto una brutta esperienza con un sorpassometro?
Io sono in vacanza a Lampedusa e mi viene da ridere a leggere l'articolo ,qua sembra il Far West altro che sorpasso metro ah ah ah.
una risposta al sig. Frigento: se non si usa la macchina non si hanno incidenti!
Unico modo per fare capire a persone come lei cosa vuol dire viaggiare tutto il giorno e tutti i giorni per 400 km per risolvere problemi urgenti, e' quello di dover andare andare d'urgenza in ospedale e non poterci arrivare perche' davanti a lei c'e' una riga di macchine che viaggiano ai 40 km orari,
Renato, per favore.... Sono daccordo con te riguardo l'intralcio che arrecano coloro che viaggiano a 40km/h senza alcun motivo in auto ma la scusa dell'urgenza fa ridere. Se uno ha una reale urgenza anzi emergenza chiama l'ambulanza i cui membri sono certo più qualificati di noi comuni cittadini nel risolvere problemi di salute di una certa entità. Rischiare di fare l'incidente perchè si deve correre all'ospedale è demenziale, passami il termine. Non dirmi che tu rischieresti la tua vita, quella della persona a te cara che sta già male e quella di altre persone solo perchè devi portare il tuo caro all'ospedale ? Da qui si capisce l'individualismo e il menefreghismo dell'italiota medio (non che tu lo sia, almeno lo spero per te)....
Forse il signor Renato, dacchè parlava di casi urgenti (e immagino non sia un idraulico) è un medico o comunque un operatore sanitario che consegna medicinali, sacche di plasma ecc ecc.
In ogni caso qui non mi sembra si riferisse alla necessità di correre smodatamente ma di fare (spero in sicurezza) un breve sorpasso per rimediare all’individualismo e menefreghismo di quella categoria d’italiota medio che sta viaggiando a 40 km, magari dove c'è il limite dei 70, perchè assorto a spedire messaggini o a telefonare senza vivavoce (quanti ne ho visti). e non si tratta di anziani col cappello. Nel cenozoico mi pare vigesse la regola di chiedere strada con due colpetti di clacson, chi era davanti accostava il più possibile o, laddove possibile, usciva un attimo dalla carreggiata vera e propria, e chi aveva compiuto il sorpasso ringraziava con altri due colpetti amichevoli di clacson. Oggi rischi gesti apotropaici o multe per uso improprio degli avvisatori acustici.
Bisognerebbe multare anche quelli che viaggiano ben al di sotto del limite che intralcio la circolazione.
IO DICO SOLO BASTA ESSERE RESPONSABILI E RISPETTARE IL CODICE DELLA STRADA COSI FACENDO NN SI DEVE TEMERE DI ESSERE SANZIONATI E INCORRERE IN PROBLEMATICHE SIA BUROCRATICHE CHE ECONOMICHE. IL BUON SENSO PREVALE SEMPRE.
Benissimo, però evitiamo di mettere la riga continua dove non c'è ragione che ci sia, in certi tratti trovi segnaletiche assurde, messe solo per accontentare dei genitori petulanti che hanno perso un figlio che faceva il cretino sulle strade.