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Targa personale e portabile per auto e moto: cos’è e come funziona

La targa personale per auto, moto e rimorchi potrebbe finalmente entrare in vigore. La targa seguirà la persona e non il veicolo, dunque sarà possibile utilizzarla su un nuovo mezzo e andrà rinnovata ogni 15 anni. Vediamo come funziona la portabilità della targa e se conviene veramente.

targa personale auto, moto e rimorchio

Una targa personale (portabile) riconducibile al proprietario e non più all’auto o moto: questa la proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, deciso ad attuare il comma 3-bis introdotto nel 2010 nell’articolo 100 del Codice della Strada ma a cui non è stato mai dato seguito con un dpr  che ne avrebbe regolato l’applicazione.

Precisiamo subito due cose:

  • la targa personale non vuol dire targa personalizzata. Quindi scordati di andare in giro con la targa con il nome del tuo gatto. Targa personale vuol dire che se cambi veicolo, non cambierai targa, ma ti porterai dietro quella che hai. Questo comporta un risparmio economico ma anche un cambio di abitudini, vediamo nello specifico cosa accade.
  • Nessun sistema “alla svizzera”, dove si può avere una sola targa e passarla senza problemi tra tutti i veicoli in nostro possesso. Ogni abbinamento targa-veicolo va registrato nelle banche dati pubbliche e chi possiede più mezzi deve essere intestatario di altrettante targhe.

Come funziona la targa personale

La nuova targa personale avrà le seguenti caratteristiche:

  • seguirà la persona a cui è intestata e non il veicolo;
  • trasferibile da un veicolo all’altro in caso di acquisto di auto, moto o rimorchio;
  • l’intestatario non potrà sceglierne lettere e cifre ma sarà predefinita come già avviene con il sistema attuale.
  • rinnovabile dopo 15 anni.

Portabilità della targa per l’acquisto di un veicolo

Chi acquisterà una nuova auto (moto o rimorchio), anche con la formula del leasing, dovrà segnalare al concessionario se già in possesso di una targa o meno. Vediamo i due casi

  • Acquisto di una nuova auto senza avere una targa personale
    Con l’acquisto del veicolo se ne acquisirà la targa che poi seguirà la persona nel passaggio ad altro mezzo.
    Passati i 15 anni, alla prima pratica burocratica riguardante la carta di circolazione, sarà necessario richiederne il rinnovo, sarà ristampata identica.
  • Acquisto di una nuova auto avendo già una targa personale
    Nel momento in cui il titolare di una targa procede all’acquisto di un novo veicolo, dovrà segnalare al concessionario di esserne in possesso in modo che al mezzo nuovo non venga assegnata una targa, ma sarà utilizzata quella già intestata all’acquirente.
    Il risparmio con questa operazione ammonterà a 41,78 euro.

Passaggio di proprietà di un veicolo usato

In caso di compravendita di auto usate, cosa accade?

  • il venditore cederà il veicolo (auto o moto) ma tratterrà la sua targa;
  • l’acquirente applicherà o una targa già in suo possesso oppure comprerà una nuova targa;
  • se si vende un veicolo senza acquistarne un altro, la targa andrà staccata e restituita alla Motorizzazione entro un anno di tempo.

Trasferimento della targa solo sullo stesso tipo di veicolo

Ricordiamo che pur riguardando auto, moto e rimorchi, la targa personale seguirà esclusivamente la stessa tipologia di veicolo. Questo significa che non sarà possibile portare una targa da un’auto a una moto oppure da una moto ad un rimorchio. La portabilità vale esclusivamente auto con auto, moto con moto e rimorchio con rimorchio.

Casi particolari

Come sempre, ci sono alcuni casi eccezionali che andranno gestiti:

  • se si utilizza un veicolo provvisorio ma per più di 30 giorni, occorrerà applicare la targa intestata all’utilizzatore (sono esclusi il comodato e il noleggio senza conducente);
  • chi ha più veicoli deve possedere più targhe, non è possibile utilizzare la stessa targa per più veicoli;
  • nel caso di dismissione di un veicolo senza il successivo acquisto di un’altra vettura, la targa deve essere staccata e riconsegnata alla motorizzazione entro un anno, trascorso l’anno la targa verrà comunque disattivata d’ufficio;
  • per le auto di interesse storico non varranno le nuove regole e la targa continuerà a seguire il mezzo anche nei passaggi da un proprietario all’altro.

Targa personale: quanto si risparmia?

Al momento nulla è deciso, ma se si dovesse proseguire e attuare questa norma, ecco quali sarebbero le conseguenze:

  • risparmio di 41,78 euro nell’acquisto di una nuova auto;
  • sarà necessario staccare e riattaccare la targa da un veicolo all’altro;
  • identica se non maggiore burocrazia;
  • chi possiede più mezzi deve essere intestatario di altrettante targhe;

Risposte

  1. ma perché non facciamo una targa personale che vada bene per tutti i veicoli di un possessore. A mio avviso aumenterebbero di molto l'acquisto ed il possesso dei veicoli.

  2. Intitolare nella Newsletter "In arrivo la targa personale"mi sembra davvero eccessivo ed illusorio, a fronte di una semplice proposta di legge
    Che comunque così com'è c'è da auspicare che solo proposta rimanga.

    Tanto per cambiare ecco un altro Ministero delle complicazioni degli affari semplici!

    Qual'è la ratio di dover ristampare la targa dopo 15 anni in occasione di qualsivoglia pratica burocratica al libretto di circolazione associato?. Stessa domanda per la scadenza dopo un anno se non associata a un veicolo.
    Penso di potermi rispondere: la ratio è sanguisugare altri soldi al cittadino ad ogni occasione.
    Come mi è capitato quando per colpa di qualche maledetto imbecille parassita, che aveva maldestramente inserito i miei dati, m'è toccato far ristampare a mie spese il libretto di circolazione impreciso.

    La targa dovrebbe valere come le tradizionali "Targa prova", ed attivare automaticamente sul veicolo in uso in quel momento la copertura di un'unica RCA (non le garanzie aggiuntive incendio,furto ecc che ovviamente vanno personalizzate con polizza a sè per ogni diverso veicolo).
    Così non servirebbe associarla burocraticamente ad alcun veicolo posseduto, perchè la responsabilità per infrazioni ed altro sarebbe comunque ricondotta in automatico all'intestatario della targa (salvo diversa autodenuncia dell'effettivo conducente in caso di storno dei punti patente)
    Se un altro famigliare vuole guidare contemporaneamente uno degli altri veicoli di famiglia potrà usare una sua propria targa, purchè associata a sua volta ad un'RCA

    1. Ciao Ugo,
      in realtà è già presente nel Codice della Strada, serve il dpr per attuarlo e stando a quanto dichiarato dal ministro si è intenzionati a farlo, quindi il titolo non è così eccessivo.

  3. Solite leggi tutte italiane! Lasciate tutto com'è, visto che non cambia nulla x noi automobilisti nessun risparmio anzi complicate ulteriormente la già burocratica barzelletta italiana di leggi ed eccezioni.. Non vedo cosa serve unione europea, le tasse applicate sui veicoli a motore sono le più alte d Europa!

  4. non ha nessun senso,ho si adotta il sistema svizzero x risparmiare o e' meglio lasciare tutto cosi'.ma non si doveva pagare il bollo sulla benzina?chissa' perche' cio' che serve non si fa' mai...

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